Pordenone: a 14 anni racconta in un tema gli abusi, condannato il patrigno

In un tema a scuola con semplicità ha raccontato gli abusi che era costretta a subire già da tempo, perpetrati dal compagno della madre. Non un racconto dettagliato, ma l’insegnante si è insospettita facendo scattare così le indagini. All’epoca la ragazzina era in terza media. Ieri l’uomo è stato condannato con rito abbreviato dal Gup di Pordenone a 5 anni di reclusione per violenza sessuale su minore, come riporta la stampa locale.

Scritto in terza persona

Gli abusi erano cominciati quando la piccola aveva 12 anni, nel 2014, e si sono ripetuti, appunto, per un paio di anni, fino a quando la vicenda non è giunta in tribunale. Nel componimento di italiano, composto in terza media, la giovane parlava in terza persona della vicenda ma la docente ha compreso che la ragazzina stava raccontando un’esperienza personale.

Tutela della vittima

L’uomo si è difeso affermando che la ragazzina era consenziente. Pochi sono i particolari emersi della vicenda, allo scopo di tutelare la vittima.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto