Stop alla fusione Bayer-Monsanto: la Ue apre un’indagine sul maxicolosso

La Commissione Ue stoppa la fusione tra Bayer e Monsanto e apre un’indagine approfondita sull’operazione. L’Antitrust Ue ha infatti la preoccupazione che il nuovo colosso che nascerebbe dalla fusione limiti la concorrenza nei settori delle sementi, dei pesticidi e dei tratti agronomici.

“Società del settore più grande al mondo”

La fusione Bayer-Monsanto darebbe vita, avverte l’Antitrust Ue, alla società integrata più grande del mondo di pesticidi e sementi, mettendo insieme due concorrenti già alla guida dei settori degli erbicidi non selettivi, sementi e tratti agronomici, oltre all’agricoltura digitale. Inoltre l’operazione avverrebbe in un contesto industriale dove sono già molte le concentrazioni globali, dopo le fusioni tra Dow e Dupont e ChemChina e Syngenta.

“A rischio la concorrenza”

La Commissione ha quindi “preoccupazioni preliminari” che l’operazione “possa ridurre la concorrenza in una serie di diversi mercati che porterebbero a prezzi più alti, qualità inferiore, meno scelta e meno innovazione”. Bruxelles vuole anche vederci più chiaro se l’accesso di agricoltori e distributori ai concorrenti del maxicolosso dell’agrochimica diventerà più difficile dopo la fusione, se questi dovessero legare le vendite delle sementi ai pesticidi.

Decisione rimandata all’8 gennaio 2018

La Commissione Ue ha ora tempo sino all’8 gennaio 2018 per prendere una decisione finale sulla fusione. Gli impegni presentati da Bayer e Monsanto lo scorso 31 luglio a Bruxelles per rispondere alle sue preoccupazioni preliminari sono infatti stati ritenuti insufficienti.

Fusione Bayer-Monsanto: c’è l’ok, entro il 2017 diventeranno una società sola, le notizie del 14 settembre 2016

Siglato l’accordo definitivo per la fusione tra Bayer e Monsanto. Lo riferisce la stampa internazionale che cita fonti vicine al dossier secondo cui Bayer ha alzato l’offerta da 127,50 dollari ad azione a 128 dollari e ha aumentato a 2 miliardi la commissione da pagare se l’Antitrust dovesse bocciare l’operazione.

Non raggiunta la soglia di 130 dollari ad azione

La finalizzazione è prevista entro la fine del 2017. In mattinata si erano susseguite indiscrezioni secondo cui Bayer avrebbe elevato la proposta fino a 129 dollari ad azione, comunque al di sotto dell’obiettivo dei 130 dollari cui puntava Monsanto. Oggi si è riunito il board di Bayer al termine del quale è atteso l’annuncio ufficiale dell’intesa.

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