Spiagge: Emilia-Romagna e Campania aprono da oggi

Anche la Campania, come già annunciato dall’Emilia-Romagna, apre le spiagge da oggi.

Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha firmato una nuova ordinanza con ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Da sabato 23 maggio è consentita la riapertura degli stabilimenti balneari e l’accesso nelle spiagge libere con le condizioni fissate dai piani di sicurezza comunale. È consentita anche la riapertura delle attività di noleggio di biciclette, scooter, risciò, ciclocarrozzelle, monopattini elettrici, sedway e simili.

Via libera alla nautica da diporto

In Campania è stata consentita anche l’attività di nautica da diporto su mezzi privati, anche da parte di soggetti non appartenenti al nucleo familiare convivente e residenti o domiciliati nella regione Campania, con utilizzo dei posti ridotto in tale caso del 25% rispetto al massimo consentito dal libretto di navigazione, al fine di assicurare un adeguato distanziamento a bordo; a modifica di quanto disposto dall’ordinanza del 17 maggio 2020, è consentito lo sbarco sulle isole con mezzi privati da diporto, limitatamente alla mobilità infraregionale, relativa ai cittadini residenti o domiciliati nel territorio regionale.

 

 

 

La scelta dell’Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna anticipa tutti e fissa a sabato 23 maggio l’avvio ufficiale della stagione balneare in riviera: inizialmente prevista per lunedì 25, la riapertura degli stabilimenti balneari è stata anticipata di un paio di giorni per decisione della Regione. La raccomandazione è di evitare il concentramento solo in alcune porzioni di spiaggia, per facilitare e garantire sicurezza e distanziamento tra le persone. Nelle spiagge libere i Comuni possono prevedere accessi contingentati.

 

Distanze di sicurezza

Distanze di sicurezza, steward e pulizia: sono i pilastri delle linee guida cui gli stabilimenti balneari romagnoli si sono adeguati per poter riaprire ai clienti già da questo fine settimana. I protocolli prevedono una superficie minima a ombrellone di 12 metri quadrati: indicativamente 4 e 3 metri tra paletti degli ombrelloni e delle file. Tra le attrezzature di spiaggia, come lettini e sdraio sulla battigia, dovrà esserci almeno un metro e mezzo di distanza.

 

Ombrelloni numerati

Le postazioni o gli ombrelloni saranno numerati e assegnati. In spiaggia ci saranno steward appositamente formati per accompagnare gli ospiti all’ombrellone o al lettino. Per quanto riguarda i pasti, questi saranno ordinati con un servizio di delivery con consegna per la consumazione all’ombrellone-lettino.

In alternativa si potrà mangiare in aree ristorazione in grado di garantire il distanziamento sociale. Le aree giochi per i bambini saranno delimitate e con un numero massimo di presenze consentite.

I servizi igienici, le docce e le cabine dovranno essere pulite e disinfettate ogni giorno e a ogni cambio di clientela. Nelle spiagge libere i Comuni avranno la possibilità di prevedere accessi contingentati.

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