Prada dice addio alle pellicce: dal 2020 le nuove collezioni saranno “fur-free”

Prada entra nella famiglia “fur-free”. Dalle collezioni donna della primavera-estate 2020 il gruppo italiano del lusso quotato ad Hong Kong non userà più pellicce animali per realizzare nuovi prodotti. La decisione era nell’aria ed è stata annunciata con la Fur Free Alliance (Ffa, che riunisce oltre 50 organizzazioni in più di 40 paesi) ed è frutto di un dialogo positivo tra il Gruppo, Ffa, Lav e The Humane Society of the United States.

La reazione dell’International Fur Federation

“La ricerca e lo sviluppo di materiali alternativi”, ha spiegato Miuccia Prada (nella foto sopra), “consentirà all’azienda di esplorare nuove frontiere della creatività e di rispondere, allo stesso tempo, alla domanda di prodotti più responsabili”. Critico, ovviamente, l’International Fur Federation, l’organismo mondiale che raggruppa le associazioni della filiera della pelliccia. “Sono sorpreso che un marchio attento alla sostenibilità metta al bando un prodotto naturale come la pelliccia. Ora i clienti Prada avranno come unica alternativa la pelliccia in plastica, che è dannosa per l’ambiente”, afferma il ceo Mark Oaten, che invita la maison tornare sui suoi passi.

Le nuove richieste dei clienti

Prada è solo l’ultima delle aziende del lusso a dire addio alle pellicce, in un settore sempre più attento ai temi della sostenibilità, anche per il ritorno mediatico connesso. L’alto di gamma è sempre più concentrato sulle tematiche cosiddette Esg (acronimo di environmental, social and governance). Un’attenzione che ha però anche un indubbio interesse economico visto che – stando ad una ricerca presentata nel marzo da McKinsey e Camera della Moda – nei prossimi 5 anni i responsabili degli acquisti dei maggiori department store del mondo raddoppieranno gli acquisti di prodotti sostenibili, passando dal 23% al 42%, visto che 7 clienti su 10 sono disponibili a spendere fino al 10% in più per un prodotto che rispetti diritti dei lavoratori e ambiente.

Chi ha già compiuto questa scelta

Nella famiglia ‘Fur-freè Prada non è da sola. Tra le maison più blasonate che già detto stop alle pellicce ci sono Giorgio Armani, Versace, Burberry, Michael Kors, Ralph Lauren e Gucci, fino alle paladine del Fur-free Stella McCartney e Vivienne Westwood. Miuccia Prada a settembre dell’anno scorso, alla presentazione della collezione primavera-estate 2019, aveva annunciato che la svolta era vicina: “Io le pellicce non voglio più farle, già oggi rappresentano solo lo 0,1% del prodotto”.

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