Manchester: l’Isis rivendica l’attentato (video)

Dolore in Gran Bretagna per quello che è apparso subito come un atto di terrorismo. E, infatti, dopo alcune ore, è arrivata la rivendicazione dell’Isis. La notizia è stata diffusa da Site, un sito Usa che segue da vicino le voci dell’Islam radicale. Un ventitreenne è stato arrestato in relazione con l’attentato alla Manchester Arena.

 

Paura alla Manchester Arena

Paura e sangue nella Manchester Arena, dove una violenta esplosione ha causato ieri sera almeno 22 morti – ragazzi e bambini che assistevano allo spettacolo, riporta la Bbc – e 60 feriti, secondo un bilancio della polizia, che si è aggravato nelle ultime ore. I media inglesi parlano di un kamikaze, ipotesi che sta prendendo sempre maggior concretezza. Al momento non risultano italiani coinvolti.

Qui un video mostra gli attimi di terrore dopo l’esplosione.

Si cercano i dispersi

Almeno otto persone risultano disperse: per l’edizione online del quotidiano locale Manchester Evening News, sono Chloe Rutherford (17 anni, nella prima delle due foto sotto), Liam Curry (19), Martyn Hett (29, la seconda immagine sotto) e le scozzesi Laura MacIntyre ed Eilidh MacLeod, Courtney Boyle e Philip Tron; Olivia Campbell (15 anni).

Un ordigno ad alto potenziale

L’episodio ha tutta l’aria di essere un attacco compiuto con un ordigno ad alto potenziale. L’ordigno è esploso verso le 22,30 di ieri sera ora locale, subito dopo la fine di un concerto di Ariana Grande – pop star americana di 24 anni (nella foto sotto) rimasta illesa secondo una sua portavoce – quando un boato ha scatenato il panico fra gli spettatori.

È la più grande Arena indoor d’Europa

La struttura, la più grande arena indoor d’Europa, con una capienza di oltre 21.000 posti, era affollata soprattutto di giovani e giovanissimi. In un primo momento si era parlato di due o più deflagrazioni, poi ne è stata confermata una sola, individuata nella zona del foyer, non lontano dalle biglietterie, subito fuori dall’area degli spalti.

Immagini registrate da testimoni oculari hanno mostrato scene di terrore, con urla seguite dal fuggi fuggi generale.

Pochi minuti dopo le notizie iniziali, la Greater Manchester Police ha diffuso un primo messaggio, invitando la gente a stare lontano dalla zona. Intanto la stazione della metropolitana di Victoria, la più vicina all’Arena, veniva chiusa, con l’interruzione del servizio di trasporto.

Un odore di esplosivo

Diverse persone reduci dal concerto hanno raccontato di aver visto fumo e di aver avvertito un odore acre, di esplosivo. E reparti di artificieri sono in effetti arrivati rapidamente sul posto, per condurre almeno un paio di detonazioni controllate di oggetti sospetti. L’indagine, stando alla Bbc, è stata affidata alla North West Counter Terrorism Unit. Ma rinforzi dell’antiterrorismo di Scotland Yard sono stati inviati da Londra già nella notte.

Il messaggio di Teresa May: “Un orrendo attacco terroristico”

La premier britannica Teresa May ha diffuso stanotte un messaggio di cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime dell’esplosione alla Manchester Arena, sottolineando che l’episodio viene indagato come “un orrendo attacco terroristico”. Lo riferisce Downing Street.

Campagna elettorale sospesa oggi in seguito alla strage di Manchester.

Intanto da Downing Street, sede della premier, filtra la notizia di una convocazione d’urgenza, in mattinata, del Consiglio dei ministri e del comitato d’emergenza Cobra da parte della stessa May. Rinviati anche comizi e appuntamenti di altri partiti.

Ariana Grande: “Non ho parole”

“Distrutta. Dal profondo del mio cuore, sono così tanto dispiaciuta. Non ho parole”: così scrive la pop star Ariana Grande su Twitter (vedi immagine qui sopra).

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