Integratori e abbronzatura, test: attente al betacarotene

Proteggono dall’eritema ma – se consumati in eccesso – possono diventare pericolosi. È la doppia anima degli integratori alimentari “abbronzanti”. Mix di antiossidanti che promettono di proteggere la pelle dai danni delle radiazioni solari e conferirle un colore omogeneo. Ma che in presenza di alcuni ingredienti richiedono cautela.

 

 

Informazioni complete

Per svelarne la composizione ed evidenziare i punti critici ne abbiamo confrontati 8, tutti descritti dettagliatamente nelle tabelle che seguono. In ciascuna è indicato il contenuto, la quantità milligrammi di vitamine e minerali apportati con la dose giornaliera, il costo per chi decide di assumerli per due mesi, così come consigliano di fare i produttori. Una carrellata di informazioni irreperibili nei siti web aziendali e difficilmente comparabili nei punti vendita (le farmacie), dove il “migliore” in genere è semplicemente il prodotto in promozione o più pubblicizzato.

 

 

Cosa contengono

Gli integratori “pro abbronzatura” in commercio contengono le stesse sostanze antiossidanti presenti in natura in frutta e verdura: vitamine E e C, vitamina PP (nicotinammide), licopene, arancia rossa, per esempio, oltre a “principi attivi” presunti stimolatori della melanina (la tirosina, per esempio). A questi si aggiungono molto spesso due elementi assai discussi: il beta-carotene, che l’organismo trasforma in vitamina A, e il selenio. Sostanze presenti nei prodotti campionati sempre in quantità ammessa dalla normativa, ma raramente segnalate nelle avvertenze in etichetta. Una misura invece preziosa per prevenire abusi da parte dei consumatori, che potrebbero aumentare la dose consigliata o assumere inconsapevolmente le stesse sostanze anche mediante altri integratori o farmaci, superando i limiti di sicurezza.


Il fattore B: rischio tumori per chi esagera il betacarotene

Mentre è nota la funzione benefica degli antiossidanti, è meno risaputo che una forte integrazione quotidiana di beta-carotene può minacciare la salute di alcune categorie di persone: forti fumatori e donne incinte o in cerca di una gravidanza. Una meta analisi pubblicata nel 2010 ha rilevato che un supplemento quotidiano di 20-30 grammi di betacarotene può incrementare il rischio di tumore al polmone nei forti fumatori. Nel 2013, una ricerca condotta per 18 anni sulla popolazione finlandese ha evidenziato che un’integrazione quotidiana con 20 grammi di betacarotene e 50 di vitamina E apporta benefici per la funzionalità della prostata, ma aumenta il rischio di cancro e di mortalità in generale.

Un’evidenza confermata a più riprese dalla comunità scientifica, insomma, ma poco recepita dalle aziende, che non informano del rischio neanche quando il beta-carotene è presente nella misura massima – 7,5 mg – stabilita dal ministero della Salute a febbraio 2015.

 

 

Il fattore S: attenzione al selenio

Lo stesso discorso vale per il selenio. Su questo metalloide, considerato a lungo un elemento da integrare, sono emersi sospetti di un suo possibile ruolo dannoso in caso di eccessivo consumo. È utile per proteggere le membrane cellulari e il fabbisogno giornaliero è fissato in 55 microgrammi al giorno, ricorda l’Istituto superiore di sanità. Buone fonti alimentari sono le carni, il fegato e i cereali. Per colmare eventuali carenze, il ministero della Salute ne ammette negli integratori una dose giornaliera massima di 83 microgrammi (mcg). Una soglia pienamente colmata assumendo uno degli integratori campionati (Normon). Con il rischio di eccedere.

 

Altre sostanze indesiderate

Nelle pillole per l’abbronzatura perfetta finiscono anche altre sostanze indesiderate. È il caso di alcuni coloranti, emulsionanti e antiagglomeranti. Come il titanio biossido (E171), un colorante problematico perché prodotto in forma nanometrica, mentre crescono i timori di pericolo in relazione all’ingerimento di queste nanoparticelle. Un grave “difetto” che riguarda anche l’antiagglomerante biossido di silicio. Altrettando sgradito è l’inserimento in ricetta di olio idrogenato, fonte dei nocivi grassi trans. Una piccola dose quotidiana si assume con l’integratore Betaeffe.

 

Il web? Poca trasparenza

C’è infine la questione della trasparenza sui siti web delle aziende. Il diritto dei consumatori di essere informati correttamente anche sul web è ormai sancito dal regolamento 1169/2011 sulla etichettatura degli alimenti. E anche se questo regolamento non si applica specificamente agli integratori (soggetti alla direttiva UE 46/2002) ha segnato un momento fondamentale nella conquista del diritto a essere informati. Solo in pochi tra i produttori, però, hanno seguito questa tendenza.

 

Le tabelle del test

 

1 - biodermaBIODERMA PHOTODERM BRONZ ORAL DUO

Proposto come utile per la pigmentazione fisiologica della pelle e la protezione delle cellule dallo stress ossidativo
Quantità giornaliera di betacarotene 4,8 mg
Quantità giornaliera di selenio assente
Altri ingredienti caratterizzanti acidi grassi e Omega-3, vitamine e minerali
Integrazione per dose giornaliera vit. E 10 mg, vit. C 60 mg, rame 1 mg, acido eicosapentaenoico (EPA) 73,4 mg, acido docoesaesaenoico (DHA) 25,6 mg, licopene 0,135 mg, estratto di tè verde 130 mg
Ingredienti sgraditi/sospetti Colorante ossido di ferro E 172
Costo per due mesi 30 euro

Trasparenza sul sito Il produttore nel sito web si limita a fornire l’elenco degli ingredienti, ma omette la tabella nutrizionale, impedendo di valutare l’apporto giornaliero dei vari nutrienti contenuti nel prodotto.

 

 

2 - normonNORMON UV-FREE CAPSULE

Proposto come utile per la prevenzione e la protezione delle cellule dagli effetti dannosi dei radicali liberi creati in particolare modo durante l’esposizione solare
Quantità giornaliera di betacarotene zero
Quantità giornaliera di selenio 83 mcg
Altri ingredienti caratterizzanti Red Orange Complex, luteina, acido para amminobenzoico, vit. C, vit. E, zinco gluconato
Integrazione per dose giornaliera felce e.s. 500 mg, R.O.C. e.s. 100 mg, astaxantina 150 mg, PABA 200 mg, vit. C 160 mg, vit. E 36 mg, vit. B2 2,4 mg, zinco 22,50 mg, luteina 5 mg, pepe e. s. 2,50 mg
Ingredienti sgraditi/sospetti no
Costo per due mesi 99,60 euro

Trasparenza Il produttore non pubblica sul suo sito web l’elenco completo degli ingredienti e allega una tabella nutrizionale riferita al contenuto di una sola capsula (senza precisarlo), mentre consiglia di assumerne fino a due al giorno, così raggiungendo la soglia massima di selenio ammessa nella integrazione.

 

 

3 - betaeffe complexBETAEFFE COMPLEX

Proposto come utile per contribuire a proteggere le cellule dallo stress ossidativo
Quantità giornaliera di betacarotene 7,5 mg
Quantità giornaliera di selenio 55 mcg
Altri ingredienti caratterizzanti licopene, vit. E, vit. C
Integrazione per dose giornaliera vit. C 80 mg, vit. E 24 mg, licopene 2 mg, semi d’uva 22 mg
Ingredienti sgraditi/sospetti olio di soia parzialmente idrogenato, Colorante ossido di ferro E 172
Costo per due mesi 44 euro

Trasparenza Nessuna informazione è fornita nel sito web aziendale. Mancano sia la tabella nutrizionale, sia l’elenco degli ingredienti, tra i quali è presente l’olio di soia parzialmente idrogenato.

 

 

4 - betasunBETASUN GOLD

Proposto come utile in caso di esposizione prolungata ai raggi solari, situazione che favorisce la produzione di radicali liberi
Quantità giornaliera di betacarotene 7,50 mg
Quantità giornaliera di selenio zero
Altri ingredienti caratterizzanti Licopene, tirosina, rame e vitamina E
Integrazione per dose giornaliera Tirosina 10 mg, vit. E 10 mg, acido pantotenico 4,5 mg, licopene 2 mg
Ingredienti sgraditi/sospetti Mono e digliceridi degli acidi grassi, colorante ossido di ferro E 172
Costo per due mesi 39 euro

Trasparenza Nel suo sito web il produttore pubblica soltanto la tabella nutrizionale, omettendo l’elenco completo degli ingredienti.

 

5 - carovit forte plusCAROVIT FORTE PLUS

Proposto come utile per bloccare i radicali liberi e assicurare un’efficace difesa dai danni provocati dai raggi UV, garantendo un’abbronzatura omogenea
Quantità giornaliera di betacarotene zero
Quantità giornaliera di selenio 55 mcg
Altri ingredienti caratterizzanti olio di enotera, vit. C, arance rosse, vit. E
Integrazione per dose giornaliera vit. C 60 mg, vit. E 30 mg
Ingredienti sgraditi/sospetti colorante ossido di ferro E 172
Costo per due mesi 47,80 euro

Trasparenza Il sito web del produttore tace completamente: assente la tabella nutrizionale come l’elenco degli ingredienti. Manca persino l’avvertenza agli ipertesi che invece compare sulla confezione.

 

6 - phyto bronzPHYTO BRONZ

Proposto come utile per preparare e preservare la pelle, antiossidante, protezione cellulare, contribuisce alla pigmentazione della pelle
Quantità giornaliera di betacarotene 4,8 mg
Quantità giornaliera di selenio 18 mcg
Altri ingredienti caratterizzanti carotenoidi, vitamine, oli argan, borragine, sesamo, phytoperine
Integrazione per dose giornaliera olio di borragine 115 mg, olio di sesamo 75 mg, olio di argan 25 mg, estratto di pepe 1,1 mg, di cui piperina 1 mg, luteina 2,9 mg, licopene 3 mg, vit. E 12 mg, vit. B9 200 mcg
Ingredienti sgraditi/sospetti diossido di silicio, colorante ossido di ferro
Costo per due mesi 38 euro

Trasparenza Nel sito web del produttore manca la tabella nutrizionale. È invece presente l’elenco degli ingredienti, tra i quali figura il diossido di silicio, un antiagglomerante nanometrico.

 

7 - bionikeBIONIKE DEFENCE SUN

Proposto come utile per coadiuvare la fotoprotezione
Quantità giornaliera di betacarotene 6 mg
Quantità giornaliera di selenio 30 mcg
Altri ingredienti caratterizzanti licopene, vit. C, vit. E, acido linoleico, betaglucano e L-Carnosina
Integrazione per dose giornaliera vit. E 25 mg, vit. C 60 mg, rame 3 mg, zinco 15 mg (100%), licopene 2 mg, acido linoleico coniugato 10 mg
Ingredienti sgraditi/sospetti Biossido di silicio, coloranti E 171, E 101, E 124
Costo per due mesi 48 euro

Trasparenza La rinomata azienda “dimentica” di pubblicare la tabella nutrizionale e l’elenco degli ingredienti. Tra i quali, peraltro, compaiono ben tre coloranti (incluso il biossido di titanio) e l’antiagglomerante nanometrico biossido di silicio.

 

8 - lievito sohn confezioneLIEVITO SOHN SOLE

Proposto come utile per contribuire alla protezione della pelle dallo stress ossidativo
Quantità giornaliera di betacarotene 4,8 mg
Quantità giornaliera di selenio 30 mcg
Altri ingredienti caratterizzanti Vitamine C, E, B2, selenio, rame, zinco
Integrazione per dose giornaliera licopene 2,5 mg, vit. C 80 mg, vit. E 24 mg, coenzima Q10 2,5 mg, vit. B1 1,32 mg, vit. B2 1,68, vit. PP 19,20 mg, acido pantotenico 7,20 mg, vit. B6 1,68 mg, acido folico 0,24 mg, vit. B12 2,25 mcg, rame 1 mg, zinco 12,45 mg, L-cistina 50 mg, DL metionina 50 mg
Ingredienti sgraditi/sospetti biossido di silicio, titanio biossido, ferro ossido
Costo per due mesi 30 euro

Trasparenza L’unico prodotto del campione con le carte in regola sulla trasparenza verso il consumatore. Il produttore pubblica nel suo sito web la tabella nutrizionale e l’elenco degli ingredienti, tra i quali però compaiono i due additivi nanometrici: il colorante biossido di titanio e l’antiagglomerante biossido di silicio.

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