Pace fiscale e rottamazione ter: entro il 30 aprile le domande

A due settimane dal termine per l’adesione alla definizione agevolata delle cartelle, fissato al 30 aprile, sono circa 710.000 le domande presentate all’Agenzia delle entrate-Riscossione, di cui 605.000 riguardano la cosiddetta rottamazione-ter e 105.000 il “saldo e stralcio”. Metà domande sono arrivate via web. In vista della scadenza del 30 aprile, l’Agenzia ha stabilito l’apertura degli sportelli per sabato 27 per garantire servizi e assistenza ai contribuenti, escluse le operazioni di cassa.

Come aderire

I contribuenti che intendono beneficiare della “rottamazione-ter” o del “saldo e stralcio” delle cartelle possono compilare e inviare le richieste online dal portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it, con il servizio “Fai D.A. te”, disponibile nelle pagine del sito web dedicate rispettivamente ai due provvedimenti (Definizione agevolata 2018 e Saldo e stralcio). Il servizio può essere utilizzato sia in area pubblica, senza la necessità di pin e password ma allegando il proprio documento di identità, sia nell’area riservata del sito utilizzando Spid o le credenziali personali fornite da Agenzia delle entrate o dall’Inps.

Comunicazioni via mail

Nelle stesse pagine del sito, inoltre, è anche disponibile il servizio per ricevere via email il “prospetto informativo”, cioè l’elenco di cartelle e avvisi di pagamento che possono essere “rottamati”. Il prospetto informativo, oltre all’elenco delle cartelle che rientrano nella “rottamazione-ter”, con l’indicazione dell’importo dovuto già “scontato” delle sanzioni e degli interessi di mora, è stato ampliato con una sezione in cui sono evidenziati quei debiti che possono essere oggetto di “saldo e stralcio”.

Resta anche la carta

La richiesta di adesione può essere presentata, oltre che via web, anche compilando gli appositi moduli cartacei, DA-2018 per la “rottamazione-ter” e SA-ST per il saldo e stralcio, disponibili in tutti gli sportelli e sul sito web dell’Agenzia. I modelli possono essere inviati tramite posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo della direzione regionale di riferimento indicata sul modulo oppure consegnati agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione sul territorio.

I consulenti di fiducia

In alternativa i contribuenti possono delegare un professionista di fiducia a trasmettere online la domanda di adesione con il servizio Equipro presente sul sito internet dell’Agenzia. In occasione della definizione agevolata, la delega cartacea, in aggiunta a quella telematica, è stata estesa anche ai titolari di partita Iva.

Rottamazione ter entra nel vivo: con “Fai D.A. te” domande entro il 30 aprile, le notizie dell’8 aprile 2019

Il sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha lanciato il servizio “Fai D.A. te” che consente di rottamare le cartelle on-line, senza recarsi allo sportello. Lo annuncia Fiscopiu.it, che presenta la nuova versione del servizio telematico per computer, smartphone o tablet. Caricando la pagina, si trova la domanda di adesione alla rottamazione ter.

Niente più pin e password

I contribuenti potranno operare in autonomia direttamente dall’area libera del portale dell’Agenzia della Riscossione (senza pin e password, ma trasmettendo la documentazione di riconoscimento) e per inviare la domanda di adesione alla definizione agevolata c’è tempo sono al 30 aprile 2019.

I dati richiesti

I dati richiesti ancora, invece, sono quelli anagrafici, di domiciliazione, di contatto e indicare un indirizzo email di riferimento dove si desidera ricevere la convalida della richiesta. Bisogna poi inserire i riferimenti delle cartelle o degli avvisi che si vogliono definire in modo agevolato e allegare i documenti di riconoscimento (documento di identità e dichiarazione sostitutiva attestante la qualifica del dichiarante).

I pagamenti

Infine, come ultimo passaggio dopo aver visionato il riepilogo dei dati, il contribuente deve indicare se intende pagare in un’unica soluzione oppure in massimo 5 anni con 18 rate, le prime due in scadenza nel 2019 (nei mesi di luglio e novembre) e quattro (febbraio, maggio, luglio e novembre) dal 2020 al 2023.

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