Insultò due agenti, Morgan condannato a 3 mesi

Tre mesi per oltraggio a pubblico ufficiale e 4 mila euro di risarcimenti. È questa la condanna inflitta oggi dal giudice Federica Centonze a Morgan, al secolo Marco Castoldi, il cantautore già voce dei Bluvertigo divenuto un volto noto del piccolo schermo e delle cronache. A costargli quella sentenza (con pena sospesa) è una storia del 2011 iniziata con l’arresto di un cittadino uruguaiano, fermato con 3 grammi di cocaina mentre andava a casa dell’artista, che vive a Monza.

Era il terzo arresto di presunti spacciatori

A farlo due agenti in borghese che agirono davanti a Morgan, affacciato al cancello della sua abitazione per assistere alla terza scena del genere nel giro di poche settimane. Una scena, questa, che l’aveva portato a reagire. Scagliandosi contro i poliziotti, il cantautore aveva iniziato a urlare frasi come “avete rotto i c…, state sempre sotto casa mia, andate ad arrestare i trafficanti, che qui trovate poca roba”. Inoltre, ha raccontato oggi in aula uno dei due agenti, “quando ha compreso che eravamo poliziotti, si è messo davanti alla nostra auto di servizio e ha cominciato ad inveire contro di noi”.

Ha 2 settimane di tempo per presentare ricorso

Se l’accusa di spaccio di stupefacenti per uruguaiano è poi caduta, essendo stato assolto, non altrettanto è accaduto a Morgan, che doveva appunto rispondere di oltraggio. Da tempo al centro di polemiche proprio per la sua tendenza ad assumere sostanze stupefacenti e a dare in escandescenza anche quando lavora, Castoldi, oltre ai 3 mesi, dovrà risarcire a ciascuno dei due agenti 2 mila euro e ha tempo 15 giorni per presentare una eventuale richiesta d’appello.

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