Il Gip: “No alla scarcerazione di Chiara per l’omicidio di Stefania”

Resta in carcere Chiara Alessandri, la donna ex amante del merito accusata dell’omicidio di Stefania Crotti, uccisa a Gorlago, nella Bergamasca, e poi abbandonata a Erbusco, nel Bresciano, dove il corpo è stato trovato carbonizzato. Il gip del tribunale di Brescia Tiziana Gueli ha infatti convalidato il fermo.

Due famiglie distrutte

“Cosa dirò a mia figlia?”. Non si dà pace Stefano Del Bello. L’uomo, 44 anni, è il marito di Stefania Crotti, la donna trovata carbonizzata venerdì scorso nelle campagne di Adro (provincia di Brescia). Stefania si sarebbe fatta dare un passaggio da un uomo per andare a quello che pensava essere un appuntamento col marito. Ma era tutto un inganno. Ad aspettarla all’appuntamento c’era l’ex amante di Stefano, Chiara Alessandri, che ha ammesso di aver ucciso la sua “rivale” pur negando di averne dato il corpo alle fiamme (una tanica di benzina, però, è stata trovata nella sua auto).

“Martina è la mia priorità”

“Era sempre Stefania a portare la bambina a danza, ora dovrò farlo io, dovremo riorganizzare tutto”, ha detto Del Bello al “Corriere della sera”, parlando di Martina, la bambina di 7 anni avuta da Stefania. A sua figlia Stefano ha detto che la mamma è via per lavoro ma presto, dice “le parleremo e le diremo la verità. Ora è la mia priorità”.

“Non mi capacito”

Poi, parlando della donna che ha ucciso sua moglie a martellate, Del Bello spiega: “Non era mai successo niente, se non ad agosto quando la storia era finita”. Lui e Chiara avevano avuto una love story l’estate scorsa, quando con la moglie sta attraversando un periodo di crisi. “Quando l’ho lasciata, Chiara aveva mandato un paio di messaggi su Messanger anche a Stefania, perché si conoscono. Ai tempi mia moglie si era preoccupata e si era sfogata con me, ma nel giro di una settimana Chiara non si era più fatta sentire. Quando i carabinieri mi hanno informato che era sospettata dell’omicidio, mi è sembrata una cosa irreale. Non mi capacito, nessuno ci riesce. Nemmeno quando me la sono vista lì, ho immaginato. Pensavo l’avessero convocata in caserma come parte in causa”.

L’avvocato: “Non ha bruciato il corpo”

“La mia assistita ha risposto alle domande e ha ricostruito quanto accaduto. Ribadendo di non aver bruciato il corpo. Ha negato qualsiasi tipo di premeditazione” Lo ha detto l’avvocato Gianfranco Ceci lasciando il carcere bresciano di Verziano dove questa mattina c’è stato l’interrogatorio di convalida del fermo di Chiara Alessandri, la donna accusata dell’omicidio di Stefania Crotti, avvenuto a Gorlago, nella bergamasca.
Il corpo della vittima è stato poi abbandonato e dato alle fiamme ad Erbusco, nel bresciano. Alessandri, ex amante del marito della vittima, aspetta ora la decisione del gip sulla convalida del fermo. “Stiamo valutando se effettuare una perizia psichiatrica”: ha detto il legale della donna.

 

 

Stefania assassinata dall’amante del marito: una rosa rossa per uccidere, le notizie del 21 gennaio 2019

La procura di Brescia ha disposto il fermo di Chiara Alessandri, 44 anni, ritenuta la responsabile del delitto di Stefania Crotti (nelle foto in basso), il cui corpo è stato trovato venerdì sera carbonizzato nelle campagne di Erbusco nel Bresciano. Chiara, a destra nella foto in apertura, avrebbe confessato, dicendo: “Volevo solo un chiarimento”. La coppia aveva una bambina di 7 anni, che appare felice e sorridente nelle foto postate dal padre appena pochi giorni fa su Facebook (non le pubblichiamo per rispetto della privacy della minore).

La gelosia sarebbe il movente

Il movente sarebbe legato alla gelosia. La Alessandri avrebbe avuto una relazione con Stefano Del Bello, il marito di Stefania Crotti, colpita in testa – dicono le prime indagini – con una martellata e poi bruciata. Forse era ancora viva, lo stabilirà l’autopsia. L’omicidio sarebbe avvenuto lo stesso giorno della scomparsa di Stefania.

Il marito estraneo al delitto

La presunta colpevole, insomma, è l’ex amante del marito della vittima, Stefano Del Bello, entrambi di 44 anni (nella foto in apertura di pagina). L’uomo sarebbe estraneo al delitto della moglie. Tutti i protagonisti della vicenda sono residenti a Gorlago, nella Bergamasca.

La separazione l’estate scorsa

Secondo una ricostruzione pubblicata dal corriere.it: “Stefania Crotti e Stefano Del Bello, dopo otto anni di fidanzamento e sette di matrimonio, erano entrati in crisi. Una storia che dopo tanto tempo comincia a vacillare. All’inizio della scorsa estate i due decidono una separazione, lui prende un appartamento in cui va a dormire ma di giorno torna a casa per non far capire la situazione alla figlia Martina, 7 anni. In questo periodo conosce Chiara Alessandri. I due hanno una relazione, forse per lui era una storia passeggera ma lei ci crede. Infine Stefano e Stefania decidono di tornare insieme, ed entrambi si fanno dei tatuaggi. Quello di lui dice: “Liberi di sbagliare, liberi di ricominciare”. Chiara Alessandri sembra avere accettato la separazione, ma poi scoppia la tragedia con Stefania che sarebbe stata prima uccisa a martellate e poi carbonizzata.

Un trucco dell’assassina per incontrare Stefania

Sembra che a convincere Stefania ad andare all’incontro sia stata una rosa rossa, secondo il racconto di Enrico Fedocci, inviato di NewsMediaset.

All’uscita dal lavoro, infatti, la donna ha trovato il fiore e un biglietto che la invitava in un luogo misterioso. Una sorpresa alla quale si sarebbe dovuta presentare bendata, facendosi accompagnare dal ragazzo sconosciuto che le aveva portato il messaggio romantico. A quel ragazzo lei ha subito chiesto: “E’ mio marito che ha organizzato tutto?”. Nessuna risposta, solo un sorriso. La donna però non ha riconosciuto la scrittura, è salita in auto ma non si è fatta bendare. Quel ragazzo non sapeva dei piani di Chiara, ex amante del marito di Stefania. Sapeva di una festa a sorpresa. una volta arrivati a destinazione, in un garage, Stefania si è lasciata bendare, è entrata e si è subito accorta che lì c’era qualcuno ad aspettarla.
Ma questa ricostruzione non coincide con quella dell’avvocato di Chiara Alessandri: Secondo il legale, la donna “voleva semplicemente chiarire i rapporti personali con la Crotti dal momento che le due donne avevano i figli che frequentavano la stessa scuola e in paese la gente continuava a parlare della relazione tra la mia cliente e il marito della vittima”.

I figli delle due donne

Chiara Alessandri ha tre figli di 11, 7 e 6 anni, mentre Stefania Crotti aveva una bambina di 7 anni. “È una tragedia enorme che coinvolge due famiglie e soprattutto tanti bambini”, ha concluso l’avvocato di Chiara.

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