Primarie in Francia: l’exploit del “socialista utopista” Benoit Hamon che sfida Valls

In Francia, a sfidare alle primarie di domenica prossima, 30 gennaio, l’ex premier Manuel Valls, è un politico che viene definito un “socialista utopista”. È l’uomo reddito garantito, Benoit Hamon, che secondo i primi risultati ha ottenuto il 36,21% dei voti contro il 31,19% di Valls e il 17,62% di un altro candidato uscito di scena, Arnaud Montebourg, che ora sosterrà il collega in testa.

Lavoro per 35 ore la settimana

Nel programma di Hamon, oltre al reddito di cittadinanza, ci sono l’Europa dell’energia e della difesa. Ritenuto il leader della sinistra radicale, il candidato in testa ha dichiarato a Le Monde che si batterà “contro la crisi, la disoccupazione, il malessere della società” e vuole “ridurre l’orario di lavoro fino a 35 ore settimanali”. In merito al reddito, il suo è un “reddito universale di esistenza, il mezzo cioè per i lavoratori di poter ridurre essi stessi il proprio orario di lavoro per potersi dedicare a cose diverse da un lavoro talvolta penoso”.

La risposta di Valls

Valls (nella foto sopra), in vista della contesa di domenica, ha risposto con un “reddito di decenza” per chi è in stato di povertà. Poi punta alla defiscalizzazione delle ore di straordinario, al rilancio del made in France e alla ripresa della produzione.

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