Oggi Piero Angela compie 91 anni e su RaiPlay inizia il suo nuovo SuperQuark+

“A me fa piacere continuare a lavorare. Vorrei fare come Molière morire sulla scena. Mi sento giovanissimo tra i giovani. Sarei dovuto andare in pensione ben 26 anni fa! Ma cosa si aspettavano che finivo ai giardinetti? Certo quando sono nato, la speranza di vita era 52 anni. Ho fregato 40 anni! Sto già lavorando a un altro progetto”. Piero Angela non si smentisce è una continua sorpresa, e continua stare al passo con i tempi: a partire da oggi, domenica 22 dicembre, giorno del suo 91 compleanno, sulla piattaforma RaiPlay, sarà disponibile il suo nuovo programma SuperQuark+.

Nuovo format di divulgazione scientifica

Il principe per eccellenza dei divulgatori scientifici della tv sarà il padrone di casa che guiderà lo spettatore nel tema trattato in ogni puntata, 10 in tutto, per la durata di 15 minuti e, ad accompagnarlo in quest’avventura, ci saranno 5 giovani ricercatori la principale novità di questa nuova versione di Superquark. Un originale RaiPlay coprodotto con Rai1. Il nuovo prodotto di divulgazione scientifica è realizzato appositamente per la piattaforma “pensato per un pubblico sempre più digitale”, si occuperà di vari temi.

I casi di cui si è occupato

Piero Angela li ricorda, “è come elencare i 7 nani dall’amore allo sport, dal sonno alla dieta, dal gioco alla vita extraterrestre” e anche altri argomenti come la memoria, la vista, l’acqua e il freddo”. A proposito del sonno ricorda un episodio singolare: “Ci fu un caso in cui un sonnambulo, senza accorgersene, durante la notte, svegliava la moglie e faceva! Insomma avete capito…”.

Parte l’offerta per le strenne

“La Rai crede in Rai Play, nella divulgazione scientifica e in Piero Angela”. Il direttore di RaiPlay Elena Capparelli: “Con la partenza di Superquark, parte la nostra offerta per le strenne. E poi ci saranno altri contenuti dedicati a bambini, adulti e famiglie”.

L’amore secondo gli esperti

Tra i temi trattati da Superquark anche l’amore ma Angela cosa ne pensa? “Come faccio a spiegarlo con la scienza? Sono abbastanza esperto! Ho scritto un libro sull’argomento”. Nella puntata dedicata si parlerà di come i giovani usano il web per tutte le loro relazioni. Ai miei tempi, in Val d’Aosta, due persone, quando erano interessate l’uno all’altro, si davano gli spintoni. C’era quest’approccio un po’ primitivo! Oggi, invece, ci si scambia le foto”.

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