I dieci errori da non fare in cucina

1 Cuocere la pasta in una pentola piccola

 

Ok, gli invitati sono tanti, e le batterie da cucina moderne non sono come quelle di una volta. Ma vale la pena comprare un tegame gigante solo per cuocere la pasta, specie se dovete servire pasta lunga.

Qualunque sia il formato, se l’acqua è poca il prodotto finale rischia di essere colloso (quando viene buttata nella pentola la pasta abbassa la temperatura dell’acqua, e più l’acqua è fredda, più la pasta si adagia sul fondo del tegame, addensandosi).

 

2 Usare il coltello sbagliato

C’è un coltello adatto a ogni tipo di cibo, e utilizzarne uno sbagliato rischia di guastarne il sapore: prova a tagliare il pane con una lama affilata, e vedrai che il risultato è deludente.

Il coltello da chef (quello grande con la lunga, lama larga) usalo per tritare, affettare, sminuzzare. È adattissimo quando hai a che fare con gli ingredienti solidi (come le cipolle e zucca) o devi tagliare le cose in piccoli pezzi (come aglio ed erbe fresche). Il coltello da cucina sottile, invece, è da usare per pelare, rimuovere semi, togliere strati. Il coltello seghettato (con i denti affilati) va utilizzato per pane e panini, dolci delicati, come meringhe e bignè (la lama non compatta gli strati); e frutta e verdura dalla pelle liscia, come i pomodori e prugne.

 

 

3 Mettere tanta roba in pentola

Abbiamo tante persone a tavola, e il tegame è quello che è. Ma una pentola troppo affollata darà un risultato scadente. Il calore che arriva dai fornelli, infatti, viene intrappolato dai cibi, che stanno sotto e crea vapore, rendendo il resto molle. Per ottenere crosticine e superfici dorate i pezzi di cibo non devono toccarsi. Prima della cottura, assorbi l’umidità dei pezzi con un panno o uno scottex. Puoi anche cuocere lo stesso cibo in due riprese, tenendo alternativamente le porzione in forno a bassa temperatura.

 

4 Scegliere un macinato troppo magro

Non c’è nulla di più triste di un polpettone secco. Un po’ di grasso aiuta a mantenere umida la carne durante la cottura. Se ne hai la possibilità, scegli un macinato di manzo magro all’80%. Il 15% del grasso viene disperso durante la cottura.

 

5 Frullare esageratamente pastelle e impasti

Allungare i tempi del mixer o frullare ad altissima velocità non è sempre un bene, specie se tra gli ingredienti c’è la farina. L’overmixing attiva il glutine e rende pizze e tortini più gommossi. Meglio usare una velocità bassa, e quando si aggiungono ingredienti secchi come biscotti abbassarla al minimo.

 

6 Preparare il soffritto quando la pentola, l’olio o burro sono freddi

Se l’olio è freddo cipolla e sedano si incollano al fondo senza diventare croccanti. Lascia scaldare la padella per almeno due minuti, l’olio o il burro formerà uno strato antiaderente. Per capire quando la padella è pronta metti la mano aperta a circa tre centimetri dal fondo. Se il calore si irradia su tutte le dita puoi metterci le verdure. Se devi soffriggere con l’aglio, ricorda che questo cuoce in dieci minuti, poi imbrunisce e diventa amaro guastando il sapore dei cibi. Toglilo prima che sia troppo tardi.

 

7 Usare la pentola antiaderente per tutte le ricette

Chi lo ha detto che la pentola antiaderente va bene per tutti i tipi di cottura? A differenza di ghisa e acciaio queste trasferiscono il calore lentamente, e, specialmente le carni restano meno rosolate. Usala solo per i cibi delicati come il pesce, cibi impanati e uova.

 

8 Girare la carne troppo presto o troppo spesso

Se le giri quando non sono pronte, continueranno ogni volta a espellere liquidi, diventando stoppose.

Usa le pinze per sollevarne gli angoli, e controlla se è già rosolata abbastanza,

 

9 Affettare l’arrosto quando è ancora caldo

Quando la carne è calda, le fibre muscolari sono ancora tese e tendono a disperdere il succo, che finisce sul tagliere anziché restare nella carne.

Lascia riposare l’arrosto per 10 -15 minuti, prima di procedere con il taglio (se è un tacchino occorrono 30 minuti), e poi tagliate in “controsenso”: se spezzate le fibre la carne sarà più tenero.

 

10 Tenere i pomodori in frigo

Ti sei mai chiesta perché certi pomodori diventano farinosi e insapore? Colpa del freddo eccessivo, che ne distrugge gli enzimi.

Conservali sul bancone da cucina,  in una busta di cartone, con dei piccoli fori, e mai alla luce diretta del sole.

Per accelerare la maturazione, puoi inserire nel sacchetto  una mela: una volta maturi, i pomodori dureranno fino a 3 giorni.

 

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto