Dolce&Gabbana accusati di razzismo e sessismo, è saltata la sfilata di Shangai (video)

Dolce & Gabbana finiscono nella bufera. La conseguenza è che è saltata la sfilata-evento che oggi – 22 novembre – era attesa all’Expo Centre di Shanghai, dopo le polemiche sulla campagna social nel mirino degli internauti cinesi per razzismo e sessismo: come trend topic, la vicenda ha avuto in serata oltre 120 milioni di “letture” su Weibo, Twitter locale, incluse le critiche di Zhang Ziyi, star di “Memorie di una Geisha”.

Uno screenshot ha riportato i commenti attribuiti a Stefano Gabbana (che ha denunciato un hackeraggio) secondo cui la Cina era definita “una mafia maleodorante, sporca e ignorante”.

‘Il mio account Instagram è stato violato. Il mio ufficio legale sta lavorando su questo. Amo la Cina e la cultura cinese. Mi dispiace tanto per quello che è successo’.

Qui la storia della polemica 

 

“Il nostro sogno era una tributo alla Cina”

“Ciò che è accaduto oggi è davvero spiacevole, non solo per noi, ma per tutti coloro che hanno lavorato notte e giorno per dar vita a questo progetto”: così Domenico Dolce e Stefano Gabbana commentano l’annullamento della loro sfilata in Cina. “Il nostro sogno – scrivono – era quello di realizzare a Shanghai un evento che fosse un tributo alla Cina, che raccontasse la nostra storia e la nostra visione”.

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