Pace fiscale: domani seconda scadenza, si può pagare anche a rate

Dopo la scadenza dello scorso 13 novembre, per la cosiddetta “pace fiscale” arriva la seconda fase. Si tratta degli avvisi di accertamento, di rettifica e di liquidazione e gli atti di recupero, sia per gli inviti al contraddittorio: il termine per il versamento è infatti fissato per venerdì 23 novembre. Lo annuncia l’Agenzia delle Entrate.

Come aderire

Se l’atto definibile non richiede il pagamento di imposte e contributi, il contribuente può manifestare la volontà di aderire tramite una comunicazione in carta libera da presentare direttamente o tramite raccomandata A/R o all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) all’ufficio competente, in cui dichiara di voler perfezionare il procedimento di accertamento, entro gli stessi termini previsti per il versamento.

Il pagamento

In caso di pagamento rateale, il versamento delle somme può essere effettuato con un massimo di venti rate trimestrali di pari importo. Le rate successive alla prima devono essere versate entro l’ultimo giorno di ciascun trimestre. Per ciascun atto definito va utilizzato un distinto modello F24 o F23. Entro dieci giorni dal versamento in unica soluzione o della prima rata, il contribuente consegna all’ufficio competente la ricevuta dell’avvenuto pagamento.

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