Budrio (Bologna), confessa il marito assassino: “Una lite, poi le coltellate”

Svolta nelle indagini nell’omicidio di Anna Lisa Cacciari, la fioraia in pensione di 65 anni trovata morta lunedì 20 novembre nella sua casa di Armarolo di Budrio. Nella tarda serata di ieri, martedì 21 novembre, la procura di Bologna ha sottoposto a fermo il marito, Athos Vitali: il provvedimento sarà sottoposto a convalida del gip.

I pm: “Quadro coerente con i fatti”

Il fermo è stato emesso dal procuratore Giuseppe Amato e dai pm Enrico Cieri e Stefano Orsi, che hanno coordinato le indagini dei carabinieri. L’uomo, 69 anni, ha confessato, fornendo un quadro che gli investigatori definiscono “coerente” con gli indizi raccolti nei suoi confronti. Non è riuscito a spiegare movimenti e contatti che aveva detto di avere avuto tra le 7.30 e le 10 di lunedì, l’arco temporale del delitto.

L’arma è stata trovata

Ha ammesso in sostanza di aver avuto una discussione con la moglie, per motivi da poco. Quindi ha colpito la donna due volte con un coltello da cucina, arma trovata e sottoposta a sequestro. Vitali è stato quindi portato in carcere, mentre proseguono ulteriori accertamenti.

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