Allarme meteo: un morto e 2 dispersi in Piemonte, stop ai treni anche in Liguria

Continua l’allarme meteo che da ieri ha coinvolto l’Italia del Nord Ovest. Persistono i temporali, anche di forte intensità, su Liguria, Piemonte e Lombardia. Lo indica una nuova allerta meteo della Protezione civile, che segnala la possibilità di frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Valutata allerta arancione per rischio idrogeologico su gran parte della Lombardia; gialla sul resto della Lombardia, su gran parte di Liguria e Piemonte e sulla Valle d’Aosta.

La vittima

È stato ritrovato morto il tassista disperso da ieri sera nell’Alessandrino. Lo rendono noto fonti dei soccorritori. Il corpo dell’uomo, che era partito da Genova per condurre un cliente nella zona di Serravalle, è stato trovato a Capriata, località Villa Carolina. Era invece già stato ritrovato, vivo, il cliente, un rappresentante inglese che per lavoro si stava recando in un golf club. Risultano invece ancora dispersi i due anziani a Mornese. Inoltre 2 persone risultano disperse nella stessa zona. Si tratta di due anziani a Mornese, Comune di circa 700 abitanti nell’alto Monferrato.

Scuole chiuse ad Alessandria

Scuole di ogni ordine e grado chiuse anche ad Alessandria, che si aggiunge a una serie di comuni della provincia, colpita dal forte maltempo che è proseguito anche nella tarda serata. Lo ha disposto il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco.

Ad Alessandria c’è apprensione per la piena del fiume Bormida, attesa nella nottata, con valori vicini al livello di pericolo, anche se non dovrebbe esservi rischio per le persone: già questa sera è stato chiuso un ponte e sono state evacuate le aree golenali. A Casalcermelli il fiume Orba ha già abbondantemente superato la soglia di pericolo, posta a 4,5 metri, raggiungendo i 5,78 metri. Evacuate alcune abitazioni a Casalnoceto, un comune di un migliaio di abitanti vicino alla provincia di Pavia. Sono rimaste senza energia elettrica 1.400 utenze in una decina di paesi, informa la Protezione civile provinciale. In alcune zone dell’Alessandrino oltre 250 mm di pioggia in 6 ore, con picchi di 60-80 mm in un’ora. Sul nord del Piemonte, in 6 ore il Lago Maggiore è cresciuto di 15 centimetri, il lago d’Orta di 6 cm.

Tornati in stazione i treni tra Genova e Torino

Sono tutti tornati in stazione i treni coinvolti nell’emergenza maltempo tra Liguria e Piemonte: la notizia è stata data dalle Ferrovie, secondo cui solo un convoglio sta ancora tornando verso Torino. I tratti interessati riguardano: Genova-Torino, Genova-Milano e Genova-Ovada.

Il maltempo picchia da lunedì 21 ottobre

Il maltempo sta picchiando su 3 regioni del Nord, Liguria, Lombardia e Piemonte. Per quanto riguarda la prima, terreni saturi per le piogge degli ultimi giorni e alta probabilità di temporali forti, organizzati e persistenti su tutte le zone, nelle prossime ore con l’attenzione che rimane alta per le piogge previste. Arpal, il centro meteo della Regione, ha aggiornato l’allerta meteo che sul settore centrale, tra la zona di Genova e il savonese, salirà al livello rosso fino alle 15 di oggi, lunedì 21 ottobre. Scuole chiuse a Genova e in numerosi comuni della provincia.

Anche il centro della Liguria

Occhi puntati sul centro della Liguria in particolare per via delle possibili cumulate intense e per il rischio di innalzamento rapido del livello dei torrenti. “Ci attendiamo una perturbazione importante e lenta”, come ha spiegato l’assessore regionale ligure alla protezione civile, Giacomo Giampedrone, annunciando l’innalzamento dell’allerta.

Sul centro della Liguria, nel territorio compreso lungo la costa da Spotorno a Camogli, comprese Val Polcevera e Alta Val Bisagno, Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida l’allerta è di massimo grado per bacini piccoli e medi. Sull’estremo ponente ligure, lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli più l’intera provincia di Imperia e la valle del Centa, sui bacini piccoli e medi l’allerta arancione durerà fino alle 15 di lunedì.

Scuole chiuse a Genova e provincia

La sala operativa regionale resterà aperta per tutta la durata dell’allerta. Con l’allerta rossa scattano anche i provvedimenti di chiusura delle scuole per la giornata di oggi per quanto riguarda Genova e i comuni della provincia. La Regione ricorda di attuare tutte le misure di autoprotezione prima, durante e dopo l’evento come indicato dalla Protezione Civile Nazionale.

Soglia di attesa 2 per il Seveso

Un nubifragio in corso dalla scorsa notte sta provocando grossi disagi a Milano, con gran parte della città allagata. Il fiume Seveso è vicino all’esondazione – è alla cosiddetta “soglia di attesa 2” – con diverse zone a rischio, in particolare la 2 e la 9: il quartiere Isola, viale Zara e piazzale Istria. Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale per sottopassi e scantinati allagati, mentre in tante strade e piazze si sono accumulati diversi centimetri di acqua.

Sotto osservazione il Lambro

È sotto osservazione anche il fiume Lambro, nella zona nord-est della città, che però al momento non sembra destare preoccupazione. A causa del maltempo le strade sono molto trafficate e si sono formate lunghe code di macchine in più punti del capoluogo. Tra i disagi anche la temporanea interruzione di un tratto della seconda linea metropolitana, la Verde, ma non per la pioggia. Un treno ha avuto problemi alla stazione Gioia e, dalle 7.20 alle 7.55, la circolazione è stata bloccata fra le stazioni di Caiazzo e Cadorna. Tutto però è poi rapidamente tornato alla normalità.

Per quanto riguarda il Piemonte, nelle ultime 12 ore Arpa, l’Agenzia regionale per la Protezione Ambientale, ha registrato fino a 110 millimetri di pioggia nel Verbano, 90 nell’alto Vercellese e valori tra 40 e 60 nelle altre zone lungo l’arco alpino. Hanno raggiunto valori significativi, prossimi ai livelli di guardia, i corsi d’acqua nella zona al confine con la Liguria e, in particolare, i due rami della Bormida. Livelli di guardia, nella parte settentrionale della regione, anche per lo Strona e il San Bernardino nel Verbano, il Sesia nel Vercellese e il Sessera nel Biellese. Continuano a salire il Lago Maggiore e il lago d’Orta, con incrementi di 25 centimetri e di 10 in 6 ore.

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