Case vacanze: truffati online almeno 600 turisti, 22 denunce per gli alloggi fantasma

Una banda dedita alle truffe online di case-vacanza è stata sgominata dalla polizia di Stato, che ha denunciato 22 persone. Gli indagati avevano messo in piedi un articolato sistema di raggiri per affittare appartamenti inesistenti, o di cui non avevano la disponibilità, affittandoli persino a più famiglie contemporaneamente. I casi accertati sono 254, ma potrebbero salire fino a 600, e i raggiri ammontano almeno a 350.000 euro.

Case in località rinomate

Le indagini, condotte dal compartimento della polizia postale e delle comunicazioni di Milano, a seguito di alcune denunce, sono riuscite a risalire dal web ai responsabili reali, a cui sono contestati almeno 600 casi di raggiro, 254 dei quali a Milano. Il gruppo criminale “affittava” appartamenti nelle più rinomate località di villeggiatura, sulle Riviere o in prestigiose località montane. Tra queste Rimini, Riccione, Alassio, Gallipoli, Courmayeur, Livigno e Bormio.

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