Volevano la pipì della Rigaudo al Quirinale: la Iaaf cerca solo pubblicità?

Esame di sangue e urine al Quirinale! È accaduto questa mattina nella cerimonia di consegna della bandiera, da parte del presidente della Repubblica, alle due alfiere azzurre, Federica Pellegrini e Martina Caironi. Mentre nei giardini si effettuava la cerimonia, gli ispettori della Iaaf – la Federatletica internazionale che ha disposto il controllo anche su Schwazer, ma che negli anni scorsi e nelle passate Olimpiadi ha concesso medaglie d’oro e di ogni tipo a atleti dopati fino alla cima dei capelli – si sono messi a caccia di una verginità perduta.

Test antidoping al Quirinale

Così la Iaaf si è presentata coni suoi fiduciari al Quirinale per effettuare un test antidoping a sorpresa sulla marciatrice torinese Elisa Rigaudo, un’atleta di 37 anni. Ma gli ospiti  inattesi non sono stati ammessi nel palazzo del Presidnete Mattarella e il controllo, un test su sangue e urine, è stato rinviato al momento in cui la Rigaudo, insieme con tutti gli altri azzurri, ha poi raggiunto la Casa delle Armi al Foro Italico.

Lì, a quanto si appreso, si dovrebbe svolgere il controllo sulla atleta azzurra, bronzo a Pechino nella 20 km di marcia. Maggiore serietà e meno marketing farebbero bene alla Federazione mondiale di atletica leggera.

 

LA CERIMONIA CON MATTARELLA (VIDEO)

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