La frittata di maccheroni, preparata per la gita di Pasquetta: la ricetta

Le mamme si svegliavano all’alba, il giorno di Pasquetta, per preparare la frittata della gita.
A differenza delle altre, che si fanno con gli avanzi, questa è un prodotto “specifico”, che si prepara ex novo, per una colazione al sacco.

Potete scegliere spaghetti, spaghettoni o qualche altro tipo di pasta lunga.
Meglio i bucatini, che hanno una solida tenuta.
Può essere bianca o rossa, cioè col pomodoro. Ma secondo i più è bianca, di pomodoro non c’è traccia.

Scegliete le quantità a seconda di quanto la volete grande.
Cuocete i bucatini, mentre dall’altra parte preparate delle uova sbattute (di solito due) con sale, pepe e parmigiano grattugiato (ma si può anche usare il pecorino).

Scolate la pasta al dente e aggiungete il mix che avete preparato, più dei dadini di pancetta o delle strisce di prosciutto crudo. Mescolate bene, magari anche aggiungendo qualche foglia di buon basilico, e lasciate riposare per qualche minuto.

Riscaldate bene l’olio (preferibilmente d’oliva) e versate la pasta in padella.

Dopo 5 minuti girate la frittata, magari con l’aiuto di un largo coperchio (ci vuole una certa perizia). Fate la stessa operazione dall’altro lato.
E a questo punto il vostro pranzo è pronto per la gita.

Buona Pasquetta.

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