Uccisi l’ambasciatore in Congo, appuntato dei Cc e un autista, 3 rapiti

L’ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, è stato ucciso in un attacco a un convoglio delle Nazioni Unite nel Congo orientale, ha detto un portavoce del Parco nazionale di Virunga.

Il portavoce ha detto che l’attacco faceva parte di un tentativo di rapire il personale delle Nazioni Unite: lo riferisce l’agenzia Reuters.

La vettura faceva parte di un convoglio della Monusco che comprendeva anche il Capo Delegazione Ue. Secondo alcune agenzie, tra cui l’Ansa, anche un carabiniere italiano è stato ucciso. Nell’assalto ci son o stati anche 3 rapiti.

È c’è anche una terza vittima secondo quanto apprende l’Agenzia Adnkronos. Il carabiniere rimasto ucciso, a quanto apprende l’Adnkronos, aveva 30 anni ed era in servizio da settembre scorso all’Ambasciata italiana in Congo.

“Con profondo dolore che la Farnesina conferma il decesso dell’ambasciatore e di un militare dell’Arma dei Carabinieri, l’appuntato Vittorio Iacovacci. L’ambasciatore ed il militare stavano viaggiando a bordo di una autovettura in un convoglio della MONUSCO, la missione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo.

L’ambasciatore (nella foto qui sopra) è stato colpito da spari durante l’attacco al convoglio Onu con il quale viaggiava ed è morto “in seguito alle ferite riportate”, riferisce all’Agenzia AFP un diplomatico di alto rango a Kinshasa.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha appreso la notizia del decesso dell’ambasciatore e del carabiniere mentre era al Cae di Bruxelles. Ha manifestato immenso dolore per l’accaduto – secondo quanto si apprende – e interverrà ora al Cae esprimendo pubblicamente il suo cordoglio davanti ai colleghi Ue.

Il cordoglio di Draghi

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime profondo cordoglio del Governo e suo per la tragica morte di Luca Attanasio, Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo, e di Vittorio Iacovacci, appuntato dei Carabinieri che lo accompagnava a bordo di un convoglio a Goma. Il presidente del Consiglio e il Governo si stringono ai familiari, ai colleghi della Farnesina e dell’Arma dei Carabinieri. Lo afferma una nota di Palazzo Chigi. La Presidenza del Consiglio segue con la massima attenzione gli sviluppi in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri.

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