Grandi Rischi si corregge: “Campotosto, il Vajont non è imminente”

Un drammatico allarme arriva dalla commissione Grandi Rischi. “Nella zona di Campotosto c’è il secondo bacino più grande d’Europa con tre dighe, una delle quali su una faglia che si è parzialmente riattivata e ci possono essere movimenti importanti di suolo che cascano nel lago, per dirla semplice è ‘l’effetto Vajont'”.

Lo ha detto oggi al Tg3 Sergio Bertolucci, nella foto qui sopra, presidente della Commissione Grandi Rischi, aggiungendo che “se si avverte un aumento del rischio, bisogna immediatamente renderlo trasparente alle autorità e alla popolazione”.

Dopo qualche ora, però, anche per le polemiche e l’allarme provocato, la Commisisone si è corretta, affermando che “un Vajont a Campotosto non è imminente”. Che dire?

Stefania Pezzopane critica ma presenta un’interrogazione

“Viviamo momenti drammatici in Abruzzo. Molte frazioni dell’aquilano e di altre province abruzzesi sono ancora isolate, senza luce e riscaldamento. Tra emergenza neve e un numero impressionante di scosse in atto, sono ore di angoscia e di paura”: commenta Stefania Pezzopane, senatrice del Pd e presidente della Provincia dell’Aquila all’epoca del terremoto del 2009.

Quali provvediemnto saranno assunti?

“In questo clima di estrema precarietà e di alta tensione, il comunicato della Commissione Grande Rischi, che annuncia con poche righe, future scosse di magnitudo tra 6 e 7, ha gettato la gente nel panico e molti amministratori nel più completo abbandono. Domani . anticipa la Pezzopane (nella foto qui sopra) presento un’interrogazione al Presidente del Consiglio, affinché venga chiarito il senso di questa comunicazione e quali provvedimenti verranno assunti di conseguenza”.

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