Checco Zalone stasera su Sky con Quo Vado: prima tv per il film da record (video)

Il campione d’incassi al cinema stasera sbarca sul piccolo schermo. È il film di Checco Zalone Quo Vado, quello nato dalla collaborazione con Gennaro Nunziante, che va in onda in prima visione alle 21.15 di oggi, lunedì 21 novembre su Sky Cinema Uno. Torna insomma la pellicola che ha sbancato i botteghini raccontando la storia del protagonista all’inseguimento della stabilità lavorativa e si trova catapultato nel mondo della precarietà.

Addio all’impiego al Dipartimento caccia e pesca, il sogno di dipendente della pubblica amministrazione si dissolve e allora si apre la fase di viaggi nei posti più sperduti e freddi del pianeta. L’obiettivo di Sky è quello di portarsi a casa lo scettro degli ascolti raccontando una storia più che attuale vissuta, pur in termini differenti, ma legioni di persone ogni giorno.

Checco Zalone sbanca il cinema italiano e diventa il re del grande schermo, le notizie del 31 agosto 2016

Checco Zalone è un campione d’incassi e ora viene incoronato da Ciak e Box Office il personaggio più potente e popolare del cinema italiano. La classifica Top 50 Talents, infatti, lo vede in testa dopo il successo del film “Quo vado”, uscito a Capodanno 2016 e per settimane dominus al botteghino.

Seguono la classifica Genovese e Sorrentino

La pellicola dell’attore pugliese ha dunque svettato, seguito da Paolo Genovese con la commedia “Perfetti sconosciuti” e da Paolo Sorrentino, che sta per presentare alla Mostra del cinema di Venezia la serie “The Young Pope”.

Quo vado e gli altri successi del primo trimestre 2016, le notizie del 30 marzo 2016

Il titolo è lungo: “Vasco tutto in una notte: Live kom 015”. È stato nelle sale dal 14 al 16 marzo, soltanto per tre giorni. Ma sono stati tre giorni di successi continui e crescenti. La prima serata l’ha portato subito in vetta alla classifca Cinetel, con 195.000 euro incassati e 15.000 biglietti venduti.

E il successo si è ripetuto la seconda serata, quella del 15 marzo, con 181.000 euro incassati e altri 14.000 biglietti venduti. Sempre al primo posto. E lo stesso è accaduto ieri, mercoledì 16 marzo, con quasi 200.000 euro incassati. Primo per tre giorni consecutivi, un trionfo.

Questa la classifica al Box office Cinetel del 16 marzo.

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Ma intanto la rockstar annuncia 4 concerti consecutivi a giugno allo stadio Olimpico di Roma: il 22-23-26-27 giugno.

“Nessuno lo ha mai fatto – ha detto Vasco a RTL.it – neanche Vasco Rossi, cioè io!”.

Quasi tutti i biglietti sono già stati venduti, ma in alcuni settori si trovano ancora. Potete controllare (e anche acquistare) qui oppure su altri siti analoghi.

Gli altri film nei cinema

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Il boom di Kung Fu Panda

Preceduto da fortissime polemiche, Kung Fu Panda 3 si conferma davvero esplosivo al botteghino. Domenica 13 marzo, alla sua prima apparizione nelle sale, ha guadato, infatti, 611.000 euro, vendendo più di 90.000 biglietti e staccaando tutti gli altri. Torna a pesare “l’effetto bambini”. Al secondo posto The divergent serie e al terzo Zootropolis.

Ma Perfetti sconosciuti, il film rivelazioen di paolo Genovese, ormai sfiora i 15 milioni di euro (14,7 per la precisione) e – dopo Quo vado – è il film italiano più visto della stagione, in attesa della Pasqua, che – a fine mese – dovrebbe portarlo vicino ai 20 milioni di incasso.

Qui trovate tutta la classifica Cinetel della domenica.

Sabato al primo posto The divergent series

Incassi notevoli per i due film più visti nel primo giorno di questo fine settimana. Sabato 12 marzo al botteghino svetta The divergent series, che incasso oltre mezzo mlione di euro: per l’esattezza 552.000 euro, staccando 77.000 biglietti.

Al secondo posto il nuovo film dei fratelli Coen: Ave Cesare! con 367.000 euro e 53.500 biglietti.

Al terzo posto arriva una nuova commedia italiana, Forever young, che precede Perfetti sconosciuti, che per la prima volta dopo l’esordio esce dai primi tre.

In crescita il film di Fausto Brizzi, Forever Young

Il film di Fausto Brizzi raccoglie 345.000 euro e stacca 51.500 biglietti. Anche in questo caso, come per Perfetti sconosciuti, funziona un ottimo cast don Fabrizio Bentivoglio, Sabrina Ferilli, Teo Teocoli, Lillo Luisa Ranieri e Claudia Zanella, tra gli altri.

Il primi cambiamenti in vetta il 10 marzo

Box office di giovedì 10 marzo: comincia a modificarsi la classifica alla vigilia del week end. The divergent series mantiene il primo posto conquistato ieri, ma al secondo si piazza il nuovo arrivato Ave Cesare, commedia brillante dei fratelli Coen con George Clooney protagonista.

Resiste al terzo Perfetti sconosciuti, che continua ad accumulare un incasso dopo l’altro. È la stessa classifica che Cinetel propone per venerdì 11 marzo, con gli stessi film di giovedì nei primi tre posti. Il week end dirà molto di più sulle nuove tendenze di spettatrici e spettatori.

Ecco il trailer di Ave Cesare! dei fratelli Coen.

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Ma Perfetti sconosciuti, il film rivelazioen di paolo Genovese, ormai sfiora i 15 milioni di euro (14,7 per la precisione) e – dopo Quo vado – è il film italiano più visto della stagione, in attesa della Pasqua, che – a fine mese – dovrebbe portarlo vicino ai 20 milioni di incasso.

Qui trovate tutta la classifica Cinetel della domenica.

Sabato al primo posto The divergent series

Incassi notevoli per i due film più visti nel primo giorno di questo fine settimana. Sabato 12 marzo al botteghino svetta The divergent series, che incasso oltre mezzo mlione di euro: per l’esattezza 552.000 euro, staccando 77.000 biglietti.

Al secondo posto il nuovo film dei fratelli Coen: Ave Cesare! con 367.000 euro e 53.500 biglietti.

Al terzo posto arriva una nuova commedia italiana, Forever young, che precede Perfetti sconosciuti, che per la prima volta dopo l’esordio esce dai primi tre.

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Il film di Fausto Brizzi raccoglie 345.000 euro e stacca 51.500 biglietti. Anche in questo caso, come per Perfetti sconosciuti, funziona un ottimo cast don Fabrizio Bentivoglio, Sabrina Ferilli, Teo Teocoli, Lillo Luisa Ranieri e Claudia Zanella, tra gli altri.

Il primi cambiamenti in vetta il 10 marzo

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Resiste al terzo Perfetti sconosciuti, che continua ad accumulare un incasso dopo l’altro. È la stessa classifica che Cinetel propone per venerdì 11 marzo, con gli stessi film di giovedì nei primi tre posti. Il week end dirà molto di più sulle nuove tendenze di spettatrici e spettatori.

Ecco il trailer di Ave Cesare! dei fratelli Coen.

 

Il boom di Kung Fu Panda

Preceduto da fortissime polemiche, Kung Fu Panda 3 si conferma davvero esplosivo al botteghino. Domenica 13 marzo, alla sua prima apparizione nelle sale, ha guadato, infatti, 611.000 euro, vendendo più di 90.000 biglietti e staccaando tutti gli altri. Torna a pesare “l’effetto bambini”. Al secondo posto The divergent serie e al terzo Zootropolis.

Ma Perfetti sconosciuti, il film rivelazioen di paolo Genovese, ormai sfiora i 15 milioni di euro (14,7 per la precisione) e – dopo Quo vado – è il film italiano più visto della stagione, in attesa della Pasqua, che – a fine mese – dovrebbe portarlo vicino ai 20 milioni di incasso.

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Sabato al primo posto The divergent series

Incassi notevoli per i due film più visti nel primo giorno di questo fine settimana. Sabato 12 marzo al botteghino svetta The divergent series, che incasso oltre mezzo mlione di euro: per l’esattezza 552.000 euro, staccando 77.000 biglietti.

Al secondo posto il nuovo film dei fratelli Coen: Ave Cesare! con 367.000 euro e 53.500 biglietti.

Al terzo posto arriva una nuova commedia italiana, Forever young, che precede Perfetti sconosciuti, che per la prima volta dopo l’esordio esce dai primi tre.

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Il film di Fausto Brizzi raccoglie 345.000 euro e stacca 51.500 biglietti. Anche in questo caso, come per Perfetti sconosciuti, funziona un ottimo cast don Fabrizio Bentivoglio, Sabrina Ferilli, Teo Teocoli, Lillo Luisa Ranieri e Claudia Zanella, tra gli altri.

Il primi cambiamenti in vetta il 10 marzo

Box office di giovedì 10 marzo: comincia a modificarsi la classifica alla vigilia del week end. The divergent series mantiene il primo posto conquistato ieri, ma al secondo si piazza il nuovo arrivato Ave Cesare, commedia brillante dei fratelli Coen con George Clooney protagonista.

Resiste al terzo Perfetti sconosciuti, che continua ad accumulare un incasso dopo l’altro. È la stessa classifica che Cinetel propone per venerdì 11 marzo, con gli stessi film di giovedì nei primi tre posti. Il week end dirà molto di più sulle nuove tendenze di spettatrici e spettatori.

Ecco il trailer di Ave Cesare! dei fratelli Coen.

Grandi incassi nella settimana dal 29 febbraio al 6 marzo

La tabella che pubblichiamo qui sotto (fonte Cinetel) conferma che la settimana che va dal 29 febbraio al 6 marzo ha dato frutti straordinari per i produttori. Incassi decisamente fuori dal comune per Zootropolis e Perfetti sconosciuti, che superano abbondantemente i 2 milioni di euro ciascuno.

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The divergent ribalta la classifica del 9 marzo

Cambia completamente la classifica Cinetel del 9 marzo. In testa balza infatti un nuovo arrivato: The divergent series, Allegiant (nella foto di apertura) che incassa 174.000 euro e stacca poco più di 27.000 biglietti. Si mantiene a un buon livello Perfetti sconosciuti, che porta ancora a casa 116.000 euro con  22.500 biglietti. Terzo in classifica Attacco al potere 2 (89.000 euro, 17.500 biglietti).

Suffragette fa il pieno l’8 marzo

Sorpresa al cinema martedì 8 marzo. La commedia italiana Perfetti sconosciuti, con storie di amore e di bugie intrecciate intorno a ottimi attori e attrici, continua a incassare e torna prima con 131.000 euro e quasi 25.000 biglietti venduti, ma la festa delle donne spinge Suffragette a un ottimo secondo posto, con 26.000 biglietti e un incasso di 125.000 euro per il film interpretato anche dalla “mitica” Meryl Streep (nella foto in basso).

Al terzo posto, si consolida nel gruppo di testa, Attacco al potere 2, con 15.800 biglietti venduti e 82.00 euro.

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Di lunedì cade Zootropolis, che risorge nei week end

Accade puntualmente ogni settimana. Il lunedì i bambini sono impegnati con scuola e doposcuola e Zootropolis, il cartoon della Disney, dopo l’incasso da sballo del week end, crolla.

Ieri lunedì 7 marzo ha venduto solo 12.000 biglietti, per un incasso di 67.000 euro. È caduto, così, al terzo posto.

Al primo posto è salito, così, Attacco al potere 2, con 17.000 biglietti e 93.000 euro incassati. Tiene ancora bene Perfetti sconosciuti, che stacca 16.000 biglietti e incassa 90.000 euro.

L’incasso favoloso di Disney nel week end

Nuovo record per il cartoon della Disney: distribuita in 615 copie, Zootropolis – la nuova commedia action animata – ha incassato nell’ultimo week end, 1.999.187 euro, raggiungendo un totale di 9.134.225 euro. Ma rimane sul podio, ben piantato al secondo gradino, dopo quattro settimane di programmazione anche il film di Paolo Genovese, Perfetti sconosciuti, che incassa 1.616.386 euro guadagnando in totale 13.487.223.

Al terzo posto Attacco al potere 2 che nel botteghino domenicale ha sfiorato i 300.000 euro.

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L’assalto previsto di Zootropolis

Tutto come previsto: il sbato al cinema irrompono i bambini e così Zootropolis, il bel cartoon della Disney (nelle foto in apertura e qui sotto), fa una scorpaccciata di soldi (675.000 euro) e di biglietti venditi (oltre 99.000)- Perfetti sconosciuti, invece, è una commedia per “grandi” e resiste al secondo posto portando a casa altri 591.000 euro per 82.600 biglietti.

Oggi – domenica 6 marzo – le prime due si rafforzerando, secondo una facile previsione. Al terzo posto c’è Attacco al potere 2, con 469.000 euro e 66.700 biglietti.

Al quarto è salito Spotlight, con un incasso significativo: 354.000 euro. L’Oscar ha spinto a vederlo, dopo che era stato quasi ignorato alla prima uscita in Italia.

 

Perfetti sconosciuti continua la sua marcia

Perfetti socnosciuti al primo posto nella classifica dei film che incassano di più ci tiene. E nel venerdì prima del week end torna al primo posto, incassando 216.000 euro e vendendo più di 34.000 biglietti.

Al secondo posto Zootropolis con 165.000 euro, ma pronto a scattare nel fine settimana in cui al cinema si portano anche i bambini, al terzo Attacco al potere 2, che aveva subito esordito bene, al quarto Spotlight, lanciatissimo dopo la vittoria dell’Oscar quale miglior film: è quarto con 140.000 euro incassati e 23.000 biglietti venduti.

Una sorpresa alla vigilia del week end

C’è una sorpresa alla vigilia del week del 5 e 6 marzo. “Attacco al potere 2” fa il suo esordio e conquista subito la vetta della classifica con 75.000 euro e 12.000 biglietti venduti giovedì 3 marzo. Secondo di poco c’è ancora Perfetti sconosciuti che – seocndo i dati Cinetel – incassa 73.000 euro, con un numero di biglietti staccatio leggermente superiore, al terzo Zootropolis, in agguato per il grande balzo previsto per sbaato e domenica.

Qui il trailer di Attacco al potere 2

Continua la marcia di Perfetti sconosciuti

S’avvicina un altro week end, ma Perfetti sconosciuti non perde il suo passo.

Ieri – mercoledì 2 marzo – il film di Genovese ha rimarcato ancora la sua prina posizione con 220.000 euro incassati (notevoli per un giorno di metà settomana) con 41.000 biglietti staccati al botteghino.

Distanziato, anche se sedcondo, Zootropolis. Il film dlela Disney porta a casa 158.000 euro. Sembra spinto dall’Oscar appena vinto, Il caso Spotlight, che raggiunge per la prima volt ail 4° posto con 120.000 euro e 23.500 biglietti. Lo zampino della statuetta alla protagonista anche per Tha Danish girl (nella foto in basso un’immagine), che raggiunge la quinta posizione qwuasi con lo stesso incasso del film sui preti pedofili Usa.

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La nuova corsa di Perfetti sconosciuti

Passato il week end, tornati a casa i bambini, sono gli adulti a determinare il box office. E Perfetti sconosciuti torna a essere il fenomeno del momento. Lunedì 29 febbraio, giorno unico di un anno bisestile, il film di Genovese ha staccato quasi 25.000 biglietti, con un incasso di poco superiore ai 131.000 euro.Al seocndo posto Zootropolis, al terzo Deadpool. Ancora non si notano i benefici della notte degli Oscar.

Anche ieri, martedì 1° marzo, Perfetti sconosicuti è stat in testa agli incassi con 180.000 euro e quasi 34.000 biglietti venditi. Al secondo posto ancora Zootropolis, al terzo resiste Deadpool.

The revenant è solo nono, Hateful eight, il film di Tarantino la cui colonna sonora ha dato la statuetta a Morrico9no, è decimo. Ma torneranno.

 

Boom di Zootropolis nel week end

Boom di Zootropolis nel week end. Era facile prevederlo, per l’apporto dei bambini nel fine settimana, ma non fino a questo punto. Domenica 28 febbraio il cartoon della Disney ha incassato 1.592.000 euro staccando quasi 240.000 biglietti.

Tiene botta la commedia italiana di Paolo Genovese, che nei cinema della domenica vende 140.000 biglietti e porta in cassa 982.000 euro. al terzo posto resiste Deadpool.

Sommando gli incassi del week end si arriva a cifre decisamente notevoli.

Da segnalare che Perfetti socnosciuti ha superato  in totale gli 11 milioni di euro, diventando – dopo il film di Checco Zalone – il nuovo fenomeno italiano.

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Gli incassi di sabato 27 febbraio

Tutto come previsto. Zootropolis, il cartone della Disney, nel week end si fa forte dell’apporto dei bambini (e delgi adulti che cercano complicità) e sbanca il botteghino. Ieri, sabato 27 febbraio, ha incassato 1.046.000 euro e staccato più di 154.000 biglietti. Ma il fenomeno italiano Perfetti sconosciuti gli tiene testa. Sempre ieri, secondo i dati Cinetel, ha incassato 920.000 euro, superando i 9 milioni complessivi, in attesa della domenica, che porterà ancora più avanzti l’indovinato film di Paolo Genovese. Al terzo posto Deadpool, che porta a casa altri 700.000 euro, vendendo 97.000 biglietti. Il film di Tarantino, in attesa della notte degli Oscar, è caduto al decimo posto, con soli 89.000 euro incassati. Ma se arrivnao le statutette sarà un’altra storia.

 

Il film di Genovese tiene testa a Disney

Ancora in testa Perfetti sconosciuti prima del week end del 26 febbraio che sta per iniziare. Giovedì 25 febbraio, al botteghino ha accumulato altri 230.000 euro, con quasi 39.000 biglietti venduti. Seguono ancora Deadpool con poco più di 200.000 euro e Zootropolis con 146.000. Ma forse il cartoon della Disney, fra sabato e domenica – grazie ai bambini – tornerà a svettare.

E venerdì 26 febbraio il successo al botteghino del film di Genovese si è incrementato con altri 394.000 euro incassati e oltre 61.000 biglietti venduti di venerdì. Sarà un week end di fuoco per Perfetti sconosciuti. Al seocndo e al terzo posto, ancora il 26 febbraio, Deadpool e Zootropolis, che si appresta al balzo del sabato e della domenica, quando si portano al cinema i bambini.

Ha già superato gli 8 milioni di incasso

Supera gli 8 milioni (8 milioni e 33.000 euro circa) l’incasso del film Perfetti sconosciuti, la commedia diretta da Paolo Genovese che esordito lo scorso 11 febbraio. Oltre 2 milioni gli spettatori che sono entrati in sala per assistere al film che ha tra i suoi protagonisti attori importanti come Kasia Smutniak, Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Anna Foglietta, Giuseppe Battiston, Edoardo Leo e Alba Rohrwacher. E Fiorella Mannoia interprete portante della colonna sonora curata da Maurizio Filardo (nel video sotto).

Ieri ancora un successo al botteghino. Eppure il meercoledì è un giorno feriale. Invece il 24 febbraio il film di Paolo Genevese, secondo i dati Cinetel, ha venduto più di 70.000 biglietti e incassato ben 363.000 euro. Al secondo posto resta Deadpool con 306.000 euro, al terzo Zootropolis con 223.000.

Perfetti sconosciuti torna in testa e – avendo già superato i 7 milioni di euro incassati, vende altri 48.000 biglietti (qualcuno in più, per la verità) e -incassa più di 250.000 euro.  Nei dati Cinetel del 23 febbraio – si riporta davanti a  Deadpool che incassa 216.000 euro e a Zootroplis con  165.000. Il film della Disney (per ovvie ragioni) è campione d’incasso solo nei week end, quando i genitori o i nonni portano i bambini al cinema.

 

Il 22 c’era Deadpool in testa

Inizia la nuova settimana e torna in testa al botteghino Deadpool, con 216.000 euro di incasso e quasi 37.000 biglietti venduti.

Al secondo posto Perfetti sconosciuti, con 183.000 euro incassati e più di 32.000 biglietti staccati. Il film della Medusa in due settimane ha già incassato 7 milioni di euro.

Al terzo Zootropolis, che era stato il trionfatore della domeniza. Il film della Disney ha incassato ieri 152.000 euro, vendendo 27.000 biglietti. Gara appassionante in testa. Zalone non c’è più nei primi dieci.

Il campione della domenica è Zootropolis

C’è un nuovo campione nella domenica al cinema: è Zootropolis (Zootopia) che vende 190.000 biglietti e incassa 1.275.000 euro, superando Perfetti sconosciuti, che però sommando gli incassi del week end supere in 48 ore i 2 milioni di euro. Notevole – tra l’altro – la gag del bradipo (qui il video).

Zootropolis è doppiato da voci italiane ben note: Diego Abatantuono (Finnick), Massimo Lopez (Lionheart), Teresa Mannino (Fru Fru), Frank Matano (Duke) e Paolo Ruffini (Yax).

Soltanto domenica 21 febbraio ha portato a casa 1.126.000 euro. Al terzo posto c’è Deadpool. Nei primi dieci non si trova più Quo vado, che ha concluso la sua brillante corsa, sfiorando ma non supernado – almeno ifn qui – il record italiano di Avatar.

 

Sabato sprint di Perfetti sconosciuti

Sprint del sabato al botteghino per Perfetti sconosciuti. Il film di Paolo Genovesi con Valerio Mastandrea. Kasia Smutniak e tanti altri attori famosi supera, sia pure di poco, Deadpool e si riporta in testa con un incasso – soltanto sabato 20 febbraio – di 1.019.300 euro, con 146.000 biglietti venduti.

Al secondo posto il colosso Usa, che incassa 987.000 euro e stacca 135.500 biglietti. Quo vado di Zalone sembra aver concluso la sua grande cosrsa. Il film non c’è tra i primi dieci di ieri.

Il nuovo fenomeno Deadpool

È decisamente Deadpool il nuovo fenomeno dei bottegini italiani. In 48 ore il colossal costruito su un fumetto della Marvel degli anni ’90, sfiora il milione di euro. Venerdì 19 febbraio ha incassato 440.544 euro e venduto 64,352 biglietti (dati Cinetel) e questo prima dell’inizio del week end. Di Quo vado, invece, nei pimi dieci non c’è traccia.

C’è un ottimo riscontro, invece, per Perfetti sconosciuti, saldamente al secondo posto con 412.000 euro e lo stesso numero di biglietti venduti del colosso Usa.

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L’esordio bruciante di Deadpool

Esordio bruciante per Deadpool, ieri al primo giorno nei cinema italiani. Il colossal su un fumetto della Marvel “politicamente scorretto” incassa 504.000 euro, mandando al secondo posto in classifica Perfetti sconosciuti.

Quo vado esce dai primi dieci e chissà se ci ritornerà durante il week end, perché sono molte le nuove tentazioni, a partire da Il caso Spotlight, il film sui pedofili Usa, che ieri ha esordito con un buon settimo posto e 56.000 euro di biglietti venduti, ma che si farà strada grazie al tam tam degli spettatori.

L’irruzione di Perfetti sconosciuti

Perfetti sconosciuti elimina Quo vado dai primi dieci. Almeno in base ai risultati al botteghino di lunedì 15 febbraio. Ma martedì Checco Zalone torna a dare abattaglia e rientra al nono posto raggranellando altri 27.250 euro, mentre Mastrandrea e soci portano a casa altri 378.430 euro: un risultato molto significativo trattandosi di un martedì.

E mercoledì 17 febbraio vende ancora biglietti per 12.960 euro, mentre Perfetti sconosciuti fa registrare un ottimo incasso per un giorno feriale: ben 449.435.

Da notare che nella settimana tr al’8 e il 14 febbraio, Quo vado ha comunque incassato 326.711 euro, una cifra non trascurabile, per un film in programmazione dal 1° gennaio.

Gli ultimi incassi

Il film di Paolo Genovese, con il ricchissimo cast che vedete nelle foto, incassa 289.473 euro di lunedì e stacca oltre 50.000 biglietti, mettendosi dietro le spalle il film diretto da Quentin Tarantino, con le musiche di Ennio Morricone che ha appena vinto a Londra il Bafta ed è un candidato sempre più lanciato verso l’Oscar.

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Quo vado resiste nel week end

Zalone non s’arrende e Quo vado rientra tra i primi dieci. Era successo a inizio week end, venerdì 12 febbraio e si è ripetuto sabato 13 febbraio. Il film dei record di questa stagione ha incassato 23.541 euro, secondo il dati Cinetel. E ha venduto 3.720 biglietti al botteghino venerdì scorso, mentre sabato ha staccato più di 7.000 biglietti e ha incassato 55.317 euro. Ora si attende l’incasso di San Valentino, che è il più consistente da molti giorni a questa parte. Quo vado stacca, infatti, biglietti per 112.750 euro per un totale di 168.067 euro nel week end.

La rincorsa a Avatar, con questi numeri, non è ancora fallita.

Il 1° febbraio era uscito dai primi dieci per la prima volta

Per la prima volta dopo l’uscita del 1° gennaio Quo vado – secondo i dati Cinetel – esce dai primi 10. Vuol dire che ieri, mercoledì 10 febbraio, ha incassato meno di 5.000 euro.

Forse il film di Zalone si è fermato sulla soglia del record di Avatar con poco medo di 65 milioni di euro incassati.

Nulla da fare per poco più di un milione di euro, a meno che le seconde visioni non colmino il gap. Anche giovedì 11 febbraio, comunque, secondo i dati Cinetel, il film di Zalone non compariva tra i primi dieci.

Alla fine sembrava una formichina

Ormai Quo vado è come una formichina, che accumula un euro dopo l’altro. Teso all’inseguimento di Avatar per il primato assoluto in Italia, il film di Checco Zalone cerca di portare a casa quanti più biglietti (e soldi) possibili. Lunedì 8 febbraio ha incassato 46.000 euro e venduto un po’ più di 8.000 biglietti. Nulla rispetto a quanto si è visto un mese fa, ma un record è un record. E manca ancora un milione di euro, circa per raggiungere l’obbiettivo. Domenica 7 febbraio il quarto film di Zalone aveva incassato 64.740.000, a un milione di distanza, pressocché esatto, da Avatar.

Ma l’inseguimento al colosso Usa si fa sempre più difficile. Ieri, infatti, martedì 9 febbraio, Quo vado è precipitato al decimo posto Cinetel dei film più visti e ha incassato un po’ meno di 34.000 euro (33.960 per la precisione). Ora deve sperare in seconde e terze visioni per superare Avatar.

687.000 euro nell’ultima settimana

Si fa sempre più serrata la caccia di Quo vado a Avatar, che detiene il record dei film più visti in Italia, che è di 65,7 milioni di euro. Ma neanche nell’ultimo week end ce l’ha fatta.

Domenica 7 febbraio ha incassato, infatti, 206.900 euro che, sommati a quelli di sabato, fanno 356.ooo euro circa. Il “nemico” Avatar – attestato a 67 milioni e 700.000 euro – è ancora primo. Nella settimana dal 2 al 7 febbraio 687.000 euro e ha staccato aitri centodiecimila biglietti, ma è sceso al sesto posto.

Al primo c’è il film di Tarantino con quasi 3 milioni e mezzo di incasso settimanale, al secondo “L’abbiamo fatta grossa” di Verdone e Albanese che ha incassato più di 2 milioni e 600.000 euro.

Sabato 7 febbraio Quo vado ha dato un altro segno di vitalità

Sabato 6 febbraio il film di Zalone è risaliro, incassando 157.658 euro, con 21.500 biglietti staccati. Ormai i 65 milioni sono prossimi, ma il record del film che ha venduto più biglietti nei cinema italiani probabilmente non verrà superato in questo week end.

Al primo posto, sabato 6 febbraio, troviamo – secondo i dati Cinetel – il film di Quentin Tarantino con oltre un milione di incassi e 145.ooo biglietti venduti, al secondo L’abbiamo fatta grossa di Verdone e Albanese che ha portato a casa quasi 700.000 euro, con oltre 100.000 spettatori.

Quo vado ieri si è assestato al sesto posto.

Quo vado col fiatone

Arriva col fiatone Quo vado al week end che potrebbe segnare il sorpasso su Avatar, il film finora più visto in Italia con poco più di 65 milioni di euro. Alla vigilia del week end, il film di Checco Zalone si presenta distante ancora di circa un milione di euro. Giovedì 5 febbraio ha incassato 63.615 euro con 10.191 biglietti staccati.

Al primo posto ieri il neo-entrato film di Tarantino: The hateful eight sfiora i 550.000 euro, regge bene “L’abbiamo fatta grossa”, il film di Albanese-Verdone, piazzato al secondo posto con 245.000 euro.

A febbraio ha rallentato gli incassi

Rallenta Quo vado, che sembra aver dato ormai il meglio. Gli incassi di lunedì 1° febbraio sono, infatti, secondo i dati Cinetel di poco superiori ai 60.000 euro (61.330 per la precisione) e i biglietti venduti 11.826. E la situazione è peggiorata alla vigilia del ween end. Giovedì 4 febbraio il film di Zalone è sceso al 7° posto, mentre faceva il suo esordio al primo il western di Quentin Tarantino, che ha scalzato dalla vetta L’abbiamo fatta grossa di Verdone e Albanese.

Quo vado ha incassato poco meno di 41.000 euro,40.792 per l’esattezza.

Forse il film di Zalone potrebbe fermarsi a un passo da Avatar che detiene il record assoluto nei cinema italiani. Ma la partita è ancora aperta e si gioca tutta al prossimo week end.

Zalone e il super-record

Checco Zalone verso il super-record di Avatar nel week end del 30-31 gennaio raggiunge i 64 milioni, con l’incasso del 31 a 375.000 euro. Avatar incassò 65,7 milioni di euro. Zalone è molto vicino, anche se il raggiungimento del record non sembra immediato, visto che il numero dele copie nei cinema è calato a poco più di 300 e anche l’effetto sorpresa.

Comunque il risultato raggiunto finora è di tutto rispetto.

I vincitori del week end sono Albanese e Verdone

Intanto lil film più visto domenica 31 gennaio è quello di Albanese e Verdone che con “L’abbiamo fatta grossa” che conferma l’ottima partenza.

Rallenta ma non si ferma

Rallenta dopo quasi un mese – ma non si arresta – l’assalto di Checco Zalone alla classifica dei film che hanno incassato di più. Con il fine settimana appena concluso e i nuovi 2 milioni 268 mila euro raccolti da “Quo vado”, si arriva ai 62 milioni e mezzo mentre le previsioni per il prossimo week end parlano dell’arrivo ai 65 milioni, esattamente il record del film più visto in Italia, che attualmente è detenuto dal colosso Usa Avatar..

Ad aver intaccato la prodigiosa scalata di Quo vado nell’ultimo  week end è stato “The revenant” di Alejandro G. Inarritu con Leonardo Di Caprio: primo in America con 16 milioni di dollari e un totale di 119 mentre in Italia tra venerdì e domenica ha incassato 3 milioni 582 mila euro per un un totale di 8,2.

Quo vado di Zalone quasi a 60 milioni, Sole a catinelle: 6 milioni e 600.000 su Canale 5: le notizie del 19 gennaio

È a un passo dal record dei record. Dopo l’ultimo week end (quello del 17 gennaio 2016) Quo vado, il nuovo film di Checco Zalone ha raccolto altri 2.017.386 euro. La commedia diretta da Gennaro Nunziante ha totalizzato dal 1° al 17 gennaio 59.056.193 euro registrando 8.377.301 presenze in sala.

L’obiettivo adesso è quello di stabilire una nuova prestazione record: quella del maggiore incasso di sempre in Italia, detenuto da “Avatar” che nel 2010 incassò 65 milioni di euro.
Il film di Checco ha vinto ancora una volta la sfida del week end con 5 milioni 434 contro i 2 milioni e 964 mila del film di DiCaprio, The Revenant, uscito solo sabato e domenica, ma che poteva sfruttare la vittoria ai Golden Globe, le 12 candidature all’Oscar, e di un budget di 135 milioni di dollari.
Da tener presente che Star Wars ha incassato in Italia finora “solo” 25 milioni di euro.

Ieri sera Sole a catinelle in trionfo su Canale 5

Intanto ieri sera Canale 5, in prima serata, ha  trasmesso Sole a catinelle, quello che finora era il film più visto di Zalone. E il successo del comico pugliese non si smentisce: il film (che era stato già trasmesso l’anno scorso su Canale 5) ha raccolto davanti al video 6.630.000 spettatori pari al 24.05% di share, ovviamente record della serata televisiva.

Tutti i record precedenti di Quo vado

Nuovo record di incassi – che lo incorona come re del cinema italiano, mai risultato del genere fu raggiunto nella storia – per Checco Zalone che, ieri, con 1.127.303 euro incassati per “Quo vado?”, è arrivato a 53.332.825 euro registrando 7.556.481 presenze in sala. E il giorno prima, 12 gennaio, era arrivato a quota 52.166.450 euro (con 7.347.131 presenze in sala certificate Cinetel). Insomma l’allora supera tutti, anche se stesso, che nel 2013, con “Sole a catinelle”, aveva raggiunto la cifra record di 51.948.550 euro. “Quo vado” ora è il secondo maggior incasso di sempre in Italia dopo “Avatar”, il film in 3D di James Cameron che raccolse 65,68 milioni nel 2009.

Zalone ancora senza freni: supera i 50 milioni ed è il film più visto nel week end: le notizie dell’11 gennaio

Altri 4 milioni e 700 mila euro (4.754.493 per la precisione, secondo i dati Cinetel) per il film “Quo vado” di Checco Zalone solo ieri domenica 10 gennaio per un totale di 665.328 presenze in sala. La performance da ormai oltre 45 milioni di euro della pellicola continua e a descriverne la potenza ci sono i dati di incasso e di presenze degli altri titoli in questo periodo in programmazione: “Il piccolo principe”, sempre ieri, era in seconda posizione con 852.674 euro e 128.745 presenze, seguito da “La grande scommessa” (649.900 euro e 92.046 presenze), “Alvin Superstar” (339.740 euro e 51.138) e “Il ponte delle spie” di Spielberg (332.908 euro e 47.370). Solo sesto “Star wars. Il risveglio della forza” (328.572 euro e 43.910). E da giovedì a domenica “Quo vado” ha incassato 12,5 milioni di euro sfondando così quota 50 milioni, raccolti tutti nei primi 10 giorni di programmazione.

Zalone verso i 40 milioni, Sabelli Fioretti: “Una volta lo scartai a un provino”: le notizie del 9 gennaio

Con i suoi 37 milioni di incassi in soli 6 giorni di programmazione “Quo Vado” è ormai il caso cinematografico dell’anno. Il quarto film di Checco Zalone è quinto nella classifica dei film più visti in Italia, subito dietro “Che bella giornata”, l’altro film della coppia Zalone- Nunziante. E mentre la pellicola siu prepara a superare un nuov record, spunta l’annedoto di Claudio Sabelli Fioretti, che sul fatto Quotidiano racconta come, diversi anni fa, abbia scartato Zalone a un provino bollandolo come un comico privo di talento.

“Questo non va da nessuna parte”

“Una decina di anni or sono stavo allestendo Un giorno da pecora e con Giorgio Lauro avevamo deciso di aver bisogno di un giovane spiritoso e di belle speranze che collaborasse con noi. Mi imbattei in Checco Zalone. Prima ancora che lui se ne accorgesse, esaminai la sua produzione e lo scartai: ‘Questo, dissi a Giorgio Lauro, non va da nessuna parte’”.

“Come Alberto Sordi”

Sabelli, che ha in parte “difeso” Zalone dall’attacco dei ‘radical chic’, si è in parte ricreduto: “I primi film di Zalone mi facevano scompisciare, questo mi ha fatto sorridere. Anche Travaglio è caduto nell’inganno quando ha scritto che Checco Zalone non fa satira politica. Non ho potuto fare a meno di vedere nella funzionaria sadica la faccia renziana del potere. E tutta la saga sul posto fisso mi ha fatto ricordare i migliori film di Alberto Sordi. E non è satira quella? ”

7 milioni in un giorno

L’attesissimo nuovo film del comico pugliese, uscito il primo gennaio, nel primo giorno di programmazione ha sfiorato i 7 milioni di euro e nel primo weekend del 2016 ha raggiunto quota 14 milioni. Poi con l’inizio della settimana è arrivato a 22 milioni e quindi si appresta, dopo neanche una settimana in sala, ai 25. È un record assoluto che batte mostri sacri come Star Wars, “Spectre”, attualmente in programmazione, “Harry Potter e i doni della morte – Parte II” (3,2 milioni), “Spiderman” (2,8 milioni) e l’ultimo “Star Wars” (1,8 milioni) e “Sole a catinelle”, il film dello stesso Zalone uscito il 31 ottobre 2013 che aveva raccolto il primo giorno 2.354.057 euro (343.767 presenze).

Checco Zalone al cinema da oggi con “Quo vado”, risate assicurate (video): le notizie del 1° gennaio

“Fino a dieci anni fa anche per me il posto fisso era la massima aspirazione”, lo dice Checco Zalone a poche ore dall’uscita di “Quo vado”, il suo film pronto per il lancio nei cinema da oggi 1° gennaio e in cui si parla di lavoro e precarietà (ma si ride anche tantissimo, anche se non sempre la sceneggiatura è solidissima). “Ho fatto anche un concorso da viceispettore di polizia, per fortuna mi hanno scartato”. E aggiunge Gennaro Nunziante, regista e cosceneggiatore: “Parliamo dell’attaccamento degli italiani al posto fisso partendo dal concetto che ne avevano i nostri genitori, di impiegato come patriota e non parassita. Tant’è che anche come per difendersi dal comunismo lo Stato organizzava tanti concorsi pubblici”.

900 copie per il debutto del 1° gennaio

Arriva in 900 copie a Capodanno il nuovo film, prodotto da Taodue e distribuito da Medusa, di Checco Zalone. Il quarto film del comico pugliese è prodotto da Pietro Valsecchi, si intitola “Quo vado” e, oltre all’attore campione d’incassi con “Sole a catinelle” e “Che bella giornata”, vanta un cast di volti celebri del cinema italiano, tra cui Lino Banfi, Maurizio Micheli, Eleonora Giovanardi, Sonia Bergamasco e Ludovica Modugno.

Al cinema qualche minuto dopo mezzanotte

Per il lancio, in alcune sale del circuito The Space (il gruppo nato dalla fusione tra Warner Village Cinema e Medusa Multicinema), si vedrà subito dopo la mezzanotte del 31 dicembre, inaugurando così il nuovo trend del Capodanno in sala. Vanno bene le prevendite (biglietto a 12 euro) a Milano (Odeon), Genova, Bologna, Firenze, Parma (Campus), Silea (Treviso) e Limena (Padova). La sala milanese dell’Odeon sarà anche la prima ad aprire i battenti il 1 gennaio alle 12.20. Gli altri 35 multiplex del gruppo apriranno tra le 14.30 e le 15.30.

Da una vita di certezze alla confusione assoluta

Il racconto è quello di Checco (lo stesso Zalone), un eterno Peter Pan che ha voluto continuare a vivere a casa con i genitori, rimanere fidanzato senza sposare la sua compagna e vivere dello stipendio di un posto di lavoro sicuro nella pubblica amministrazione. Desideri centrati in pieno. Ma a un certo punto la situazione cambia dopo una riforma del governo che sembra costringerlo a una scelta: andare lontano o rassegnare le dimissioni, come vorrebbe una terribile dirigente ministeriale che lo spedirà fino al Polo Nord per raggiungere il suo obiettivo.

Tre video per promuovere il film

A quel punto tutta la vita di Checco cambia e, in attesa del 1° gennaio 2016, la promozione di “Quo vado” non è stata affidata a trailer tradizionali che sono estratti della pellicola. Zalone ha infatti preferito creare 3 pillole (i video all’interno di questo pezzo) di meno di due minuti che riproducono altrettante situazioni: in farmacia, dallo psicologo e dal papa. Una scelta per rilanciare a più riprese l’ormai imminente sbarco in sala, ma anche per distribuire frammenti di quella comicità che ha reso famoso l’attore d’origine barese.

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