Diritti della Champions League a Sky, Mediaset e Amazon: fuori Dazn

Trattativa conclusa, manca solamente l’ufficialità, ma le scelte sembrano fatte e i giochi chiusi. Nei prossimi 3 anni per vedere la Champions League si va verso una triade di broadcaster in Italia: Sky, Mediaset e la novità Amazon. Come anticipato da Calcio e Finanza le tre emittenti hanno presentato le offerte migliori a giudizio dell’Uefa per trasmettere le partite in Italia, nel triennio 2021-24.

Pacchetto da 104 partite

Niente da fare invece per Dazn, che puntava ad aggiudicarsi un pacchetto da 104 partite. La grande novità, dunque, sarebbe proprio la piattaforma di Jeff Bezos, che per la prima volta trasmetterà in Italia un evento calcistico in diretta.

Diritti della Champions League: oggi l’apertura delle offerte, corre anche Amazon, le notizie del 13 ottobre 2020

Dove si potranno vedere gli incontri della Champions League nelle prossime 3 stagioni a partire dall’annata 2021-2022? Ciò che al momento è certo che alle 10 di oggi saranno aperte le offerte presentate dai differenti broadcaster che dovrebbero succedere a Sky e a Mediaset. Sempre che le due emittenti non riescano a strappare la conferma dei diritti. Difficile che la cifra di 300 milioni versata per l’ultimo triennio possa essere confermata, si vincerà con numeri inferiori anche per gli effetti delle incertezze legate alla situazione Covid.

La Rai ha rinunciato

Intanto, come scritto da Repubblica, la Rai ha rinunciato come già accaduto per il triennio 2018-2021. Resta così campo libero a Mediaset, ma anche Dazn avrebbe presentato offerte per tutti i pacchetti in palio. E ci sarebbe fra i concorrenti anche il debutto di Amazon, che ha conquistato per la prima volta una delle offerte in palio per la trasmissione delle partite della maggiore competizione europea in Germania. Fra l’altro, l’Italia è l’ultimo Paese, fra i big europei che deve ancora assegnare i diritti. Anche se l’apertura delle buste è prevista per oggi, i tempi per l’assegnazione non saranno immediati.

Il bando

Il bando per i diritti Champions League è molto diversificato. C’è un pacchetto che riguarda 16 partite di martedì, stesso criterio per quello con 17 gare per il mercoledì. Poi la soluzione che prevede l’acquisto di tutte le partite. Con una eccezione: la finale. Che farà storia a parte.

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