Sciopero: caos trasporti a Roma, bus regolari a Milano e Napoli

Ancora un “venerdì nero” per chi deve spostarsi con i mezzi pubblici. Per l’intera giornata di oggi, venerdì 21 ottobre, sciopero generale con le sigle dei sindacati di base che hanno deciso di estendere l’agitazione.

“Venerdì 21 ottobre sarà sciopero generale dell’intera giornata di tutte le categorie pubbliche e private proclamato da Usb, Unicobas e Usu con iniziative, presidi e manifestazioni in tantissime città”, fanno sapere i sindacati in un comunicato. Uno stop per protestare, spiegano, “contro le politiche economiche del governo Renzi dettate dalla Ue”, nonché “per la difesa e l’attuazione della Costituzione ed il No al Referendum”.

Gravi disagi nella capitale

Disagi e caos traffico in particolare a Roma. Stop alle linee metro A e C e alla ferrovia Termini-Centocelle. Sulla linea B della metro della capitale il servizio è fortemente rallentato, chiusa la tratta B1 Bologna-Ionio (c’è stata anche l’<a href=”http://www.consumatrici.it/21/10/2016/soldi/trasporti/00085192/roma-evacuato-treno-della-metro-b-la-stessa-dei-feriti-di-ieri-panico-tra-i-passeggeri”>evacuazione di un treno). Corse rallentate o soppresse su tutta la rete bus Atac e le linee periferiche.

La situazione a Milano e Torino

A Milano invece non si registra nessun disagio per lo sciopero dei trasporti. Regolari anche i collegamenti ferroviari di Trenord e Trenitalia. Infine a Torino l’adesione nel trasporto pubblico, secondo i sindacati, è stata superiore al 60% per bus e tram nella prima fascia, da inizio servizio alle 6. Lo sciopero è ripreso alle 9. Funziona regolarmente la metropolitana.

Napoli e le linee che funzionano

Lo sciopero non sta provocando particolari disagi. La linea 1 della Metro registra, secondo l’Anm, l’adesione di un solo agente di stazione. Si attesta al 22% l’adesione tra i 300 autisti di bus e tram. Regolari le funicolari. Disagi sull’isola di Capri. ”L’80% dei lavoratori del trasporto pubblico locale ha incrociato le braccia”, secondo l’Usb. Si è svolto un sit-in di protesta sul porto di Marina Grande con uno striscione contro il Jobs Act.

Questo il comunicato di Trenitalia sulla circolazione dei treni domani.

Manifestazione a Roma in piazza San Giovanni

A Roma, fanno sapere le organizzazioni sindacali, “dal pomeriggio del 21, l’Usb, l’Unicobas e l’Usi, insieme a molte altre organizzazioni sociali e politiche, si ritroveranno in piazza San Giovanni, che per l’occasione sarà rinominata piazza Abd Elsalam, il lavoratore ucciso a Piacenza il 14 settembre scorso mentre svolgeva attività sindacale”.

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Tutto regolare per le Frecce di Trenitalia

Circoleranno regolarmente – invece – le Frecce Trenitalia in occasione dello sciopero nazionale del personale ferroviario che aderisce all’astensione generale proclamata da una sigla sindacale autonoma, dalle ore 9 alle 17 di venerdì 21 ottobre 2016. Lo fanno sapere le Ferrovie dello Stato, aggiungendo che saranno inoltre garantiti i convogli elencati nell’apposita tabella dei treni previsti in caso di sciopero.

Possibile la cancellazione di alcuni Intercity

Alcuni treni Intercity che non rientrano tra quelli ‘garantiti’ potranno invece essere cancellati o limitati nel percorso. Nel trasporto regionale, sebbene la fascia oraria dello sciopero non contempli servizi minimi previsti per legge, Trenitalia – prosegue la nota – sarà impegnata a offrire un adeguato livello di servizio che sulle principali linee si preannuncia pressoché regolare. Nel corso dello sciopero sarà in ogni caso assicurato il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino con il “Leonardo Express”.

Questa la tabella allestita da Trenitalia con i principali treni cancellati.

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Coinvolta anche la  Rai
La normale programmazione televisiva della Rai di venerdì 21 ottobre potrebbe subire modifiche per via dell’agitazione di Usb-Lavoro privato che “ha aderito allo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private indetto da Usb per l’intera giornata lavorativa”. Lo comunica la Rai ai sensi della legge 146 del 1990.

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