Pollino: 10 morti e 5 dispersi il bilancio del torrente Raganello (video)

È di 10 morti al momento il bilancio delle vittime della tragedia del torrente Raganello. Nella notte uno dei feriti gravi è deceduto nell’ospedale di Cosenza in conseguenza di un trauma toracico. Ieri sera erano state trovate altre due vittime. Lo ha riferito il capo della Protezione civile della Regione Calabria, Carlo Tansi.

I corpi dei cadaveri recuperati finora vengono trasportati nella camera ardente allestita nella palestra di Civita. I dispersi, per i quali si teme ancora il peggio, sono 5. Una delle vittime era una guida esperta della zona, Antonio De Rasis (nella foto sopra), 32 anni, che da tempo conduceva i turisti alla scoperta del torrente. Sotto il link al video che fa il punto della tragedia.

Aperta un’inchiesta

La procura della Repubblica di Castrovillari ha aperto un fascicolo contro ignoti ipotizzando i reati di omicidio colposo, lesioni colpose, inondazione e omissione d’atti d’ufficio. Lo ha riferito il procuratore Eugenio Facciolla. Al momento non è stata disposta l’autopsia sui corpi delle vittime. “Il primo pensiero”, ha detto Facciolla, “è salvare più gente possibile e poi identificare le vittime. Nel pomeriggio valuteremo”. I corpi, comunque, presentano i traumi tipici del trascinamento in acqua.

Alle 23 del 20 agosto le vittime erano 8

Sarebbero almeno 8, secondo la Protezione civile nazionale, i morti provocati dall’ondata del torrente Raganello a Civita, in provincia di Cosenza, nel parco del Pollino. E il conteggio potrebbe non essere finito.

Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. Le vittime sono 4 uomini e 4 donne. I feriti sarebbero 5 e 11 le persone recuperate incolumi. Il Capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi è sul posto.

23 salvati e 5 dispersi

Finora si contano 23 persone salvate e cinque disperse. Lo ha reso noto la Prefettura di Cosenza. Le persone rimaste coinvolte nell’ondata facevano parte di due gruppi di 18 persone ciascuno, per un totale di 36 coinvolti. Delle 23 persone salvate, sette sono state portate in ospedale, tra le quali anche una bambina in stato di ipotermia. Altre sette persone sono state medicate sul posto, mentre nove ne sono uscite incolumi.

Tra le vittime c’è anche una ragazza non ancora identificata, il cui corpo – però – è stato recuperato. Altre 12 persone sono state individuate e sono in corso le operazioni di recupero da parte dei vigili del fuoco e del soccorso alpino. Il Capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi è sul posto. Il timore è che l’ondata di piena possa avere travolto altri escursionisti che si trovavano nella zona.

L’intervento dei vigili del fuoco

I vigili del fuoco sono intervenuti nell’area per soccorrere gli escursionisti. Le piogge che si sono abbattute sulla zona hanno provocato l’ingrossamento del letto del torrente e alcune persone sono rimaste bloccate su alcuni scogli in attesa di essere recuperate.  Sul posto stanno intervendo gli operatori del soccorso speleo fluviale dei Vigili del fuoco di Cosenza insieme ai carabinieri.  È decollato anche un elicottero.

Un gruppo di una quindicina di persone

Il gruppo di escursionisti che sarebbe stato sorpreso dalla piena era formato da un quindicina di persone che stavano partecipando ad una visita all’interno dell’area caratterizzata da gole e canyon. Alcuni sono riusciti a raggiungere degli scogli.

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