Virginia Raggi, la sindaca pasionaria all’attacco di Renzi: “Rinegozi il debito di Roma”

Chiusi i festeggiamenti in Campidoglio per il suo 38° compleanno e approvato il primo atto amministrativo della giunta Raggi, che ha varato il suo primo assestamento di bilancio, ora Virginia Raggi guarda già all’autunno e dice: “A settembre voglio incontrare il presidente del consiglio Matteo Renzi per rinegoziare il debito del Comune”.

Andata la prima giunta

Virginia Raggi, il giorno del suo compleanno, ha lavorato nel suo ufficio sui dossier del Comune e si è incontrata col mini-direttorio romano per discutere delle linee programmatiche dell’amministrazione, preparando la prima giunta, che ha discusso dell’assestamento di bilancio. Si è discusso anche della “sostituzione” della deputata Roberta Lombardi. Oggi sarà al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

aaavignaroli

Vignaroli nel direttorio: “È il compagno della senatrice Taverna”

A proposito della riunione del mini direttorio, non si placano le polemiche nemmeno del post Lombardi. Nel vertice di Raggi si sono presentati la senatrice Paola Taverna, l’eurodeputato Fabio Massimo Castaldo e il consigliere regionale Gianluca Perilli. Poi è arrivato anche il deputato Stefano Vignaroli (nella foto sopra): potrebbe essere lui a sostituire la grillina uscita dal direttore romano. E qui iniziano i problemi perché le opposizioni insorgono: “Dalla commedia alla farsa? Esce la Lombardi ed entra il compagno della Taverna?” ha scritto su Twitter l’ex assessore pd Stefano Esposito.

Giunta allargata ai consiglieri di maggioranza

Per quanto riguarda i lavori dell’esecutivo, che iniziano oggi, a 12 giorni dalla nomina degli assessori, assestamento di bilancio e linee programmatiche sono i primi punti da affrontare. Con una novità rispetto alle giunte passate: alle riunioni potranno essere presenti i 29 consiglieri comunali che fanno parte della maggioranza.

aaaraggipiange

Tra matrimonio in crisi e successo politico

Un’esperienza da consigliera comunale d’opposizione (è stata eletta nel 2013 con 1.525 preferenze) durante la quale si è occupata soprattutto di ambiente, scuola ed emergenza abitativa. Virginia Raggi (nella foto d’apertura e sotto, emozionata per la notizia di aver vinto le elezioni) ha iniziato la sua attività politica nel 2011 nel Movimento 5 Stelle attraverso il marito Andrea Severini (nella foto sotto) e, nel corso del suo precedente mandato, è diventata una degli esponenti più apprezzati dell’universo grillino che popola la capitale.

 

E c’è riuscita al punto da farla “incoronare” candidata sindaco lo scorso 23 febbraio con 1.724 espressi online, durante le cosiddette “comunarie”.

aaaraggi02

Le polemiche sullo studio legale

Trentasette anni (è nata il 18 luglio del 1978, sotto il sengo del Cancro), una vita vissuta sempre all’ombra del Cupolone tra San Giovanni e il quartiere Ottavia, zona Roma Nord, Virginia Raggi (nel video sotto la dichiarazione dopo la vittoria) ha in tasca una laurea in giurisprudenza e un master con specializzazione in diritto d’autore, nuove tecnologie e proprietà intellettuale.

Sposata con un regista radiofonico che le ha scritto una lettera aperta dopo la vittoria e madre (nella foto sotto con la famiglia), l’esponente M5S ora in corsa per il ballottaggio lavora nello studio legale Sammarco. Occupazione che ha creato qualche imbarazzo durante la campagna elettorale, dato che si tratta dello stesso studio che ha difeso Silvio Berlusconi, Marcello Dell’Utri e Cesare Previti in alcuni procedimenti giudiziari.

aaaraggi03

“Potrei essere la prima donna sindaco di Roma”

Ma la pasionaria romana dei 5 Stelle, divenuti il primo partito della capitale scalzando Partito democratico e centrodestra, ha liquidato questi attacchi con un’alzata di spalle e una provocazione: “Stanno facendo di tutto per screditarmi, ma quanta paura avete di me?” E ora dice: “Potrei diventare il primo sindaco donna del Campidoglio”. Una dimensione, quella femminile, che ha tenuto banco durante la campagna elettorale.

aaaraggi04

La gaffe sui pannolini lavabili

Non a tutti sono piaciute uscite come quella dei “pannolini lavabili gratuiti”, benefit delle mamme. L’hanno accusata di una visione tradizionalista della donna, relegandola al ruolo di chi si prende cura dei figli. Ma c’è chi ha apprezzato il fatto che abbia fatto accenno – pur senza entrare nei dettagli – ad aspetti che esulano dalla politica. Una ventina di giorni prima del voto, ha infatti ammesso: “Sono in crisi con mio marito”.

aaaraggi05

Matrimonio in crisi e il finto gossip

“Io e Andrea stiamo attraversando un momento difficile da diverso tempo”, ha detto ancora parlando a Vanity Fair, “ma non ne voglio parlare. Si tratta della mia vita privata”. Aggiungendo: “Non ho nessuna relazione esterna al matrimonio”. Il riferimento è al gossip di Chi secondo cui Raggi avrebbe una love story con l’ex consigliere M5S in Campidoglio Daniele Frongia (nella foto sopra) che, sempre secondo il settimanale, avrebbe puntato al ruolo di vicesindaco. “Si tratta di falsi scoop montati ad arte contro di me per attaccarmi”.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto