Hiv: il virus regredisce in una ragazza francese, per i medici “primo caso al mondo”

Non è una voce dall’origine incerta, ma l’annuncio ufficiale dell’Institut Pasteur di Parigi presente con i suoi ricercatori a Vancouver, dov’è in corso il congresso della International Aids Society. La storia è quella di una diciottenne francese contagiata dal virus dell’Hiv nel 1996, alla nascita. Nel 2003 la giovane ha smesso di sottoporsi alle terapie antiretrovirali e, “primo caso al mondo”, l’infezione più temuta degli ultimi 30 anni è in regressione tanto che la presenza della malattia non può essere rilevata.

“Casi sono rari, non bisogna farsi illusioni”

Al momento non sono state date molte altre informazioni, ma i medici del Pasteur promettono di farlo appena possibile. “Se da un lato vuole la ragazza proteggere la sua privacy, ha capito benissimo che vive una situazione eccezionale sul piano medico”, ha infatti affermato Pierre Frange, pediatra e ricercatore all’ospedale Necker di Parigi che ha firmato lo studio presentato alla conferenza canadese. Cautela però viene invocata dai medici, secondo i quali “questi casi sono rari, imprevedibili, ma non bisogna farsi illusioni”. E sul caso francese aggiunge Asier Saez-Cirion dell’Istituto Pasteur: “È probabile che questa ragazza sia stata in remissione virologica per così tanto tempo perché ha ricevuto una combinazione di farmaci anti-retrovirali molto presto dopo l’infezione”.

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