Mirabilandia: una decina di indagati per il bambino morto (e c’è anche la madre)

Sono una decina gli indagati per omicidio colposo in cooperazione in seguito alla morte di Edoardo Bassani, il bimbo di quattro anni di Castrocaro Terme (Forlì-Cesena) probabilmente annegato mercoledì pomeriggio in una piscina di “Mirabeach”, all’interno del parco Mirabilandia di Ravenna.

È quanto emerso in seguito a un briefing in tarda mattinata tra gli inquirenti. L’unica persona formalmente avvisata, per ora, è la madre del piccolo.
Alla riunione, oltre ai pm titolari Alessandro Mancini e Daniele Barberini, hanno partecipato carabinieri e ispettori della Medicina del Lavoro dell’Ausl.

I possibili responsabili

Si stanno individuando aree di eventuale responsabilità penale: oltre a chi aveva il compito di vigilare sul bimbo, e cioè la madre, anche il servizio di salvataggio e la sua organizzazione interna.

Il 22 giugno l’incarico per l’autopsia

Domani l’incarico per l’autopsia. Al momento la Procura ravennate non ha rilevato violazioni in materia di sicurezza: per questo motivo non si sono poste esigenze di sottoporre a sequestro beni o cose del parco.

 

 

Mamma indagata a piede libero: le notizie del 20 giugno

La madre del bimbo di quattro anni morto ieri in una piscina di Mirabilandia è stata indagata a piede libero per omicidio colposo in cooperazione.

La donna è stata sentita inizialmente come testimone, ma la sua audizione è stata interrotta alla luce degli eventuali profili penali che stavano emergendo.

La signora è difesa dall’avvocato Francesco Furnari. È possibile che a breve vengano avvisate altre persone già inquadrate dalle indagini della Procura.

Il Procuratore capo Alessandro Mancini, che coordina l’inchiesta dei carabinieri con al Pm Daniele Barberini, oggi ha parlato di “una tragedia” spiegando che “sono in corso accertamenti preliminari per verificare eventuali negligenze o imprudenze da parte di chi era preposto alla vigilanza del bambino”.

Sul corpo del piccolo sarà disposta l’autopsia.

 

Lo scenario possibile

 

Alessandro Mancini, procuratore di Ravenna ha detto che un filmato importante “è stato acquisito. Ora dobbiamo esaminarlo”.

Mancini poi analizza il possibile scenario di quanto accaduto: “Quello che è sicuro è che il bimbo si è trovato da solo, come mai la madre si sia allontanata e perché è un accertamento che stiamo facendo. Tutto questo ha determinato l’accesso del piccolo a quella parte della piscina che ha una profondità di un metro e dieci, pressappoco equivalente all’altezza del bambino”.

Negli accertamenti sarebbero coinvolte anche le strutture di protezione di Mirabilandia.

 

Si cercano le immagini giuste

Si chiariscono i dettagli della tragica morte del bambino a Mirabilandia. Il piccolo Edoardo Bassani di Castrocaro(Forlì-Cesena)con era con la madre che per tutto il pomeriggio non l’aveva perso di vista un momento.

Poi gli ha detto di aspettarla un attimo. Ma il piccolo è partito per esplorare il mondo e non è più tornato. La vita di Edoardo  si è fermata attorno alle 4 di ieri pomeriggio.

Il padre Andrea e il nonno Vanni hanno una impresa di recupero rottami a Pieve Salutare. Il padre non era presente perché convalescente dopo un incidente in moto. Il bambino era figlio unico, quattro anni appena compiuti lo scorso febbraio.

 

Video e telecamere

Si attende l’analisi dei filmati delle due telecamere di sicurezza che puntano sulla zona dell’incidente, già acquisiti dalla magistratura, per ricostruire tutti i dettagli degli ultimi istanti di vita di Edoardo Bassani, il bimbo di Castrocaro (Forlì-Cesena) morto presumibilmente annegato attorno alle 16 di ieri in una delle piscine di “Mirabeach” all’interno del noto parco giochi Mirabilandia di Ravenna.

 

Era vicino alla piscina per bimbi

Secondo quanto finora ricostruito dai carabinieri coordinati dal Procuratore capo ravennate Alessandro Mancini, ieri intervenuto di persona sul posto, il bimbo, accompagnato dalla madre, si trovava in una piscina per bimbi, vicino a uno scivolo quando la donna gli avrebbe detto di attendere qualche istante fermo. Ma è a quel punto che il bambino, forse attratto da un’animazione in corso, è riuscito a raggiungere uno specchio d’acqua di un metro e dieci di profondità dove poi si è tuffato o è caduto.

 

 

Le prime notizie

Un bimbo di 4 anni è morto per un possibile annegamento, nel pomeriggio di ieri, all’interno di “Mirabeach”, la zona delle piscine del parco di Mirabilandia a Ravenna.

Il piccolo, che abitava nel forlivese, quindi poco distante dal parco, è stato notato da addetti al salvataggio verso le 15.30 a faccia in giù nell’acqua di una piscina per bambini. Vani i tentativi di rianimarlo eseguiti anche dagli operatori del 118, accorsi con ambulanza ed elicottero: il bambino è deceduto prima dell’arrivo all’Ospedale di Ravenna. Per chiarire la dinamica sul posto sono arrivati i Carabinieri.

Secondo quanto riferito dal parco giochi, il primo intervenuto per soccorrere il bimbo è stato fatto da un bagnino di salvataggio di “Mirabeach”. Poi è arrivato il medico del presidio permanente interno a Mirabilandia e quindi l’ambulanza del 118. Tentativi purtroppo risultati vani.

Non si sa ancora come il piccolo è sfuggito ai genitori.

 

Dinamica poco chiara

 

La dinamica dei fatti non è ancora chiara: a quanto pare il bimbo si trovava nell’area denominata “Laguna del Sol”, dove, almeno secondo quanto riportato sul sito di Mirabilandia, l’età minima per accedere è 3 anni e accompagnati tra i 3-6 anni.“

 

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