Meno botox più proteine, è l’ultima frontiera antiage

Le tecniche di ringiovanimento del viso sono da sempre un problema discusso e chiacchierato nel mondo della chirurgia estetica.
Botulino e acido ialuronico sono tra i trattamenti più utilizzati e richiesti negli ultimi anni; trattamenti che però richiedono un alto esborso economico e delle metodiche abbastanza invasive e correttive.
Un’alternativa efficace e più economica (costa circa il 50% in meno di un trattamento al botox) è la biorivitalizzazione del viso, che consiste nell’iniettare, mediante aghi sottilissimi, polinucleotidi (frammenti proteici) riassorbibili a livello del derma superficiale che servono a ristrutturare lo strato sottocutaneo. “È una tecnica rivitalizzante e non correttiva come invece possono essere le iniezioni di botulino o di acido ialuronico cross linkato”, spiega la dottoressa Fernanda Campioni, chirurgo estetico.

 

Pelle più compatta ed elastica
L’esperta spiega: “Le microiniezioni sono assolutamente indolori e non richiedono alcuna preparazione, né anestesia locale. Questa biorivitalizzazione consente di ottenere miglioramenti in termini di compattezza ed elasticità della pelle, luminosità e turgore e diminuzione delle rughe sottili.

 

Dottoressa Campioni, che azioni svolge sulla pelle?
Ne ha fondamentalmente tre: ha un’azione ristrutturante, poiché favorisce il ricambio cellulare e la produzione di collagene ed elastina, che danno elasticità alla pelle. Ha azione antiossidante in quanto protegge la pelle dai radicali liberi che producono danni cellulari importanti. Ha azione idratante in quanto favorisce il veloce richiamo di acqua nei tessuti.

 

In quante sedute si attua e a che età è consigliata?
Non c’è un’età consigliata. Il trattamento è indicato per qualsiasi tipo di pelle, dalle giovani, per rallentare il processo di invecchiamento fisiologico, alle pelli mature per riattivare la funzionalità cellulare.
Per quanto riguarda le sedute dipende da che concentrazione si vuole adottare, ma quella standard, quindi a concentrazioni non elevate, che dà ottimi risultati consta di tre sedute mensili di 15 minuti circa.

 

Effetti collaterali?
L’effetto collaterale che può verificarsi è l’ecchimosi. Pungendo con l’ago si può prendere il capillare e si forma l’ematoma che comunque sparisce nel giro di poche ore. Per quanto riguarda le allergie sono limitatissimi i casi se non in quei pazienti che hanno forti allergie al pesce: il prodotto infatti viene creato su bioingegneria genetica dalla placenta di pesce. Quindi nei casi di importanti allergie acclarate non si fa questo tipo di infiltrazione. La chirurgia estetica non è usata per le terapia salvavita quindi è inutile rischiare per andare ad effettuare questi tipi di trattamento. Ripeto sempre ai miei pazienti per questi trattamenti bisogna essere cauti e non si deve esagerare per abbassare i rischi derivanti da questo tipo di interventi…

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