Olimpiadi: Sofia Goggia è d’oro, è la prima volta nella storia delle azzurre

Dopo l’oro splendido di Sofia Goggia, la giornata olimpica continua con altri due azzurri. Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler sono in finale nella Team Sprint a tecnica libera, di cui sono vice campioni de mondo. I due azzurri si sono classificati secondi dei lucky looser nella seconda semifinale vinta dai norvegesi Sundby e Klaebi su Francia e Usa.

Nella prima semifinale si erano qualificati Russia, Svezia, Germania e Finlandia.

Dalle 11  (ora italiana) la fase finale, che si prevede spettacolare. Ma stavolta non va bene. Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler  non sono mai in gara per una medaglia. Vince ancora la Norvegia, al seocndo posto al Russia, al terzo la Francia. Soltanto quinto il duo italiano.

Trionfo atteso, ma non per questo meno eccezionale. La ventiseienne Sofia Goggia vince la medaglia d’oro nella discesa libera delle Olimpiadi coreane. È il terzo oro per gli azzurri, tutti conquistati dalle donne: dopo Arianna Fontana (pattinaggio) e Michela Moioli (snowboard), sul podio più alto di PyeongChang sale una ragazza molto pronosticata alla vigilia, ma la gara è un’altra cosa. E la gara – stamattina prima dell’alba italiana –  è andata benissimo.

Sofia Goggia, “tosta” e simpatica sciatrice, nata a Bergamo il 15 novembre del 1992 e residente in Valle di Astino (presso Bergamo Alta), è la nona medaglia olimpica coreana della squadra italiana. È la prima volta che un’italiana vince l’oro in discesa libera alle Olimpiadi.

Un’altra campionessa, Isolde Kostner, si era fermata all’argento, nelle Olimpiadi del 2002 a Salt Lake City.

Isolde, in quel caso, fu anche la portabandiera della nazionale italiana.

Oggi festeggia anche lo skiman Brunelli, che ha preparato i due “missili” che Sofia oggi aveva ai piedi, “riscoprendo” anche materiali del passato, come le scarpe di 4 anni fa.

Lombardia sugli scudi olimpici

Anche Michela Moioli, oro nello snowboard, è nata in provinai di Bergamo, ad Alzano Lombardo, pochi chilometri più in là. Due vicine di casa per due ori. Niente male.

Il terzo oro, quello di Arianna Fontana, è anch’esso lombardo, visto che la “pattinatrice volante” è nata a Sondrio nel 1990. E può aggiungere al conteggio anche l’argento della staffetta.

 

La sorpresa norvegese al secondo posto

La norvegese Ragnhild Mowinckel – nella foto sopra – fa una grandissima discesa e conclude a soli 9 centesimi da Sofia Goggia. È medaglia d’argento.

Invece la supercampionessa Usa Lindsey Vonn, nella foto sopra, pronosticatissima alla vigilia, è solo di bronzo, per 43 centesimi.

Quarta si è classificata Tina Weirather (Liechtenstein), che è stata a lungo terza, prima dell’arrivo al traguardo della norvegese, che ha fatto scalare tutte di un posto.

Fuori in una giornata così bella – per uno strano destino – tutte le altre azzurre: Nadia Fanchini, Federica Brignone e Nicol Delago. Nessun infortunio, ma al traguardo non arriva nessuna di loro.

Sofia: “Sono una pasticciona, ma sono stata una samurai”

“La vittoria la dedico a me stessa, al mio bel Paese, alle persone che vogliono bene a Sofia indipendentemente dal fatto che vinca l’Olimpiade. Grazie a chi ha creduto ad una bambina che a sei anni sognava di vincere le Olimpiadi sulla neve di Foppolo. Sono una pasticciona, ma oggi ho cercato di essere una samurai”.

La bergamasca poi racconta come ha costruito la vittoria: “Ho cercato di costruire questa gara e sono contenta di quello che ho assemblato, è un po’ la discesa della maturità. Sono ripartita da quelle sensazioni bellissime che mia aveva lasciato il superG, da quella autenticità nella sciata che mia aveva lasciato. Non ho ancora capito bene di avere vinto le Olimpiadi, avevo già sognato di alzare le braccia, ma chi l’avrebbe mai detto che si avverava?”.

Una dedica della Coggia a Lindsey Vonn

Sofia ha una dedica anche per Lindsey Vonn, che stavolta ha battuto.

“È incredibile. L’anno scorso, quando vinsi qui la mia prima gara di Coppa, la battei e mi sentii onorata di gareggiare con lei, la più grande sciatrice di tutti i tempi. È un grande onore per me competere con lei e combattere con lei, anche per la Coppa del Mondo. Ricordo che la guardavo in tv, durante i miei infortuni di qualche anno fa. Allora sognavo di poter competere al top. Credo che devo ancora realizzare di aver vinto l’oro olimpico. Sento che sto per eruttare”. Poi si congeda in coreano.

Carolina Kostner finora è sesta

Il programma di corto di Carolina Kostner trascina il pubblico coreano, ma l’esercizio del suo short program contiene alcuni piccoli errori, che alla fine pesano sul punteggio. Carolina per ora è sesta, lontana dalla zona medaglie, con 73,15 punti. Ma è solo l’inizio. Del resto lei stessa ha detto: “Mai avrei immaginato, 4 anni fa, di partecipare ancora a un’Olimpiade”.

La gara, del resto, è ardua. Più volte sono stati battuti – nel corso della notte – record del mondo.

L’altra italiana, Giada Russo, si è classificata al 27° posto e non parteciperà alla finale.

Una notte ricca di eventi

Sarà una notte ricca di eventi per l’Italia quella coreana. Ma sarà una notata che obbligherà i fan particolarmente accesi e astare svegli.

Le star azzurre, infatti, gareggeranno alle 2 – nel corto Carolina Kostner, nella foto in apertura – e alle 3 le discesiste con diverse speranze di medaglia, Sofia Goggia (nella foto in basso), Brignone, Nadia Fanchini e Delato.

Ma seguiamo il programma di mercoledì 21 febbraio.

Da segnalare anche la coppia Federico Pellegrino-Didi Noeckler nella team sprint di biathlon, mentre Stefan Thanei e Siegmar Klotz saranno outsider nello ski cross.

Così in gara azzurre e azzurri

Questi gli orari:

Ore 2     PATTINAGGIO ARTISTICO – Individuale femminile (programma corto): Carolina Kostner, Giada Russo

Ore 3     SCI ALPINO – Discesa libera (femminile): Federica Brignone, Sofia Goggia, Nadia Fanchini, Nicol Delago

Ore 3,30     FREESTYLE – Ski Cross, qualificazioni (maschile): Siegmar Klotz, Stefan Thanei

Ore 5.15     FREESTYLE – Ski Cross, Tabellone eliminazione diretta e Finali (maschile): Eventuali Siegmar Klotz, Stefan Thanei

Ore 9     SCI DI FONDO – Team sprint t.l. (femminile), Semifinali: Italia (Elisa Brocard e Gaia Vuerich)

Ore 9,44     SCI DI FONDO – Team sprint t.l. (maschile), Semifinali: Italia (Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler, insieme nella foto sopra)

Ore 11     SCI DI FONDO – Team Sprint t.l. (femminile), Finale: Eventuale Italia (Elisa Brocard e Gaia Vuerich)

Ore 11,30     SCI DI FONDO – Team Sprint t.l. (maschile), Finale: Eventuale Italia (Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler)

Ore 13,19     SPEED SKATING – Staffetta, Finale per il quinto posto (maschile): Italia vs Giappone (Nicola Tumolero, Riccardo Bugari, Andrea Giovannini)

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