Maltoni: un libro dedicato al cancerologo precursore

Uno spettacolo teatrale, un docufilm ed un libro per ricordare – a 15 anni dalla scomparsa – Cesare Maltoni, medico faentino pioniere della ricerca contro il cancro ambientale e industriale e della prevenzione oncologica.

“Dopo la sua morte nel 2001 – spiega Beppe Ramina, giornalista e curatore del libro “Cesare Maltoni, cancerologo”, edito da Pendragon – è come se fosse sceso un velo su di lui, perché era scomodo. Maltoni ha messo in discussione l’amianto, i pesticidi, il benzene, tutte cose che muovono interessi molto forti e lui era uno che andava a muso duro contro quelli che lo ostacolavano”.

L’Istituto Ramazzini di Bologna, invece, di cui è stato direttore scientifico, è impegnato nel ricordare la sua attività di medico e rilanciare i temi che aveva a cuore.

Il libro curato da Ramina farà conoscere alle lettrici e ai lettori un Maltoni inedito.

La presentazione alla Coop Ambasciatori

“Cesare Maltoni, cancerologo” è diviso in due parti: nella prima, il testo dello spettacolo teatrale “Come il gatto con gli stivali” che ripercorre la vita e la carriera di Cesare Maltoni come fosse un romanzo illustrato, nella seconda parte, un ricettario inedito trovato tra le sue carte.

“Maltoni – spiega ancora Ramina – conservava di tutto. Alla sua morte, guardando questo enorme archivio sono state trovate le sue ricette. Amava la buona tavola e nelle ricette cerca di dare indicazioni per un’alimentazione sana”.

Il libro è statao presentato lunedì 20 febbraio, alle ore 18 – alla Coop Ambasciatori di Bologna con il sindaco Virginio Merola, il presidente dell’Istituto Ramazzini Simone Gamberini, l’oncologa Angela Fini e Lanfranco Turci già Presidente della Regione Emilia-Romagna.

Nel corso della serata l’attore Gabriele Argazzi leggerà alcuni brani.

Per ricordare Maltoni

Questo percorso voluto dall’Istituto Ramazzini  per ricordare Cesare Maltoni è iniziato con “Come il gatto con gli stivali”, spettacolo della compagnia teatrale Terza Decade – L’aquila Signorina. Foto e filmati d’epoca ripercorrono in 90 minuti la vita e l’impegno di Maltoni. Dopo il tour nei teatri, lo spettacolo è stato portato anche nelle scuole.

La Mammut film, invece, è alle prese con la realizzazione del docufilm, scritto e diretto da Michele Mellara e Alessandro Rossi, che racconterà l’uomo e lo scienziato.

Uno scienziato scomodo, ma all’avanguardia

“I suoi studi oncologici – continua Ramina – hanno avuto importanza internazionale, ma soprattutto ricadute pratiche. È grazie a lui che all’inizio degli anni ‘60 cominciano gli screening di massa per prevenire i tumori al collo dell’utero”.

Maltoni è stato un pioniere della cancerogenesi ambientale e industriale, della prevenzione oncologica, ma soprattutto si è battuto per la difesa della salute pubblica e dell’ambiente. Per primo ha dimostrato che il cloruro di vinile è un agente cancerogeno, che il benzene è una sostanza cancerogena multipotente, che la formaldeide provoca leucemie e che lp’amianto è pericolosissimo (vedi in basso l’intervista di Franco De Felice del 1999).

Nella sua lunga carriera è stato direttore dell’Istituto di oncologia di Bologna, dal 1964 al 1997, direttore del Centro bolognese per la prevenzione, la diagnosi dei tumori e la ricerca in oncologia, dal 1966 al 1989, direttore scientifico dell’Istituto Ramazzini e della Fondazione europea di oncologia e scienze ambientali “Bernardino Ramazzini” fino alla sua scomparsa il 22 gennaio 2001.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, ma a quanti hanno lavorato con lui ha insegnato che “nel settore della cancerogenesi ambientale e sperimentale, le parole si sostituiscono a fatti, le opinioni ai dati, e i congressi e i resoconti delle commissioni sommergono i buoni dati di laboratorio”.

L’Istituto Ramazzini e la ricerca contro il cancro

Centro di ricerca e poliambulatorio, con sedi a Bologna e Ozzano, l’Istituto Ramazzini prosegue l’impegno di Cesare Maltoni nel campo della prevenzione oncologica, della difesa della salute pubblica e della ricerca grazie ai soci e alle donazioni. Il Centro di ricerca, intitolato a Maltoni, lavora a progetti per identificare e quantificare i rischi cancerogeni e la tossicità di  sostanze, composti, agenti e tecnologie presenti negli ambienti di vita e di lavoro e collabora da tempo con il National Toxicology Program dello US National Institute of Environmental Health Sciences, per l’elaborazione dei dati sperimentali di saggi di cancerogenesi a lungo termine.

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