L’alba con la Superluna e l’eclissi totale dalle 5,41 alle 6,43

Ormai è andata, anche se “L’eclissi del 21 gennaio non è stata visibile in tutte le sue fasi perché la Luna è tramontata prima della fine dell’eclissi parziale, ma tutta la fase di eclissi totale sarà ben visibile, meteo permettendo: sarà al mattino presto e durerà un’ora e 2 minuti”, spiega Mauro Messerotti, dell’Osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

 

Dall 5,41 alle 6,43

L’eclisse totale inizia alle 5:41 e termina alle 6:43. Il fenomeno si osserva quando il Sole, la Terra e la Luna sono allineati e quindi la Terra, nascondendo la luce del Sole alla Luna, proietta su di essa un cono di penombra e un cono d’ombra.

Quando la Luna si trova interamente all’interno del cono d’ombra, inizia la fase di eclisse totale: il disco lunare ha una luminosità molto più bassa e la frazione di luce solare che filtra attraverso l’atmosfera terrestre dà alla Luna una colorazione bruno-rossastra. Oltre ad essere rossa, la Luna è apparsa un po’ più grande e luminosa del solito.

 

L’attesa dell’eclissi

Tutti in attesa della Superluna. L’appuntamento è tra questa notte, 20 gennaio, e lunedì 21 gennaio e il satellite non sarà solo rosso e di dimensioni notevoli, ma sarà anche protagonista di eclissi totale visibile dall’Italia. “Sarà l’evento del mese”, dice Paolo Volpini della Uai (Unione astrofili italiani). L’orario non è molto comodo, perché la fase di Luna piena, durante l’eclissi, sarà alle 6.16 del mattino, ma è comunque un’occasione da cogliere”.

Il 22 gennaio congiunzione tra Giove e Venere

L’evento si potrà vedere in Italia, ma anche nel Nord e Sud America, in Africa e nel resto d’Europa. Si tratterà di una Superluna, cioè una Luna piena prossima al perigeo, il punto di distanza minima che il nostro satellite può raggiungere dalla Terra, con un effetto visivo che la fa sembrare un po’ più luminosa e un po’ più grande del solito, e che apparirà rossa per via dell’eclissi. Sempre in quella data sarà già possibile godere della congiunzione tra Giove e Venere, che continua anche la mattina del 22 gennaio.

Authors

Pubblicità

Articoli collegati

Commenti

Alto