Bonus una tantum di 200 euro, ecco chi lo avrà in busta paga e chi no

bonus una tantum

Arriverà nella busta paga di luglio il bonus una tantum di 200 euro previsto dal decreto Aiuti. La somma sarà erogata dai datori di lavoro in via automatica a tutti coloro che hanno un reddito entro i 35.000 euro. Basterà presentare una dichiarazione in cui lavoratore certifica che non percepirà il bonus da altre fonti. L’indennità spetta infatti una sola volta, anche se si hanno più rapporti di lavoro.

Pensionati e disoccupati, ci pensa l’Inps

Il bonus spetta inoltre a pensionati, a chi percepisce pensione o assegno sociale, di invalidità, e trattamenti di accompagnamento, a questi soggetti sarà l’Inps a versare l’importo. Lo stesso accadrà per coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza, disoccupati, lavoratori stagionali che nel 2021 abbiano almeno 50 giornate di lavoro, pensionati dello spettacolo.


Lavoratori domestici e Co.co.co

Della platea dei beneficiari fanno parte anche i lavoratori domestici, che dovranno fare domanda all’Inps tramite patronato. Stessa trafila per i co.co.co e autonomi senza partita Iva, e venditori a domicilio.

 

Un fondo di 500 milioni per gli autonomi

Questa volta il governo non ha dimenticato gli autonomi con partita Iva  e i liberi professionisti iscritti ad altre casse di previdenza. Chi ha redditi entro i 35.000 euro potrà richiedere il bonus una tantum per il 2022. Il governo ha istituto un Fondo con una dotazione finanziaria di 500 milioni per il 2022. I tempi sono però più lunghi rispetto agli altri lavoratori. Entro 30 giorni il ministero del Lavoro e quello dell’Economia dovranno emanare un decreto che definirà criteri e le modalità per la domanda.

Foto di Alexas_Fotos da Pixabay

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