Uffici, negozi e ristoranti: mascherine al lavoro fino a metà giugno

mascherine al lavoro

Manca ancora la firma al verbale che metterà nero su bianco le disposizioni, ma l’accordo c’è: i lavoratori del settore privato indosseranno le mascherine al lavoro fino a metà giugno. Nella riunione tra sindacati e ministeri del Lavoro, Salute e Sviluppo, si è deciso di mantenere il protocollo di sicurezza firmato ad aprile 2021. Il documento prevede  l’uso obbligatorio delle mascherine “in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all’aperto”.

 

A giugno l’aggiornamento

Non sarà così per tutta l’estate. Governo e parti sociali si sono adatti appuntamento tra un mese e mezzo per valutare modifiche ai protocolli di sicurezza: “L’aggiornamento dei protocolli – ha spiegato il segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini – avverrà a metà giugno con i ministeri del Lavoro, della Sanità, dello Sviluppo economico, l’Inail e le parti sociali, perché alcuni punti sono obsoleti, come la misurazione della temperatura e gli accessi dedicati. Decideremo fino a quando mantenere gli strumenti previsti”.

 

Pubblico impiego, solo raccomandata

Una bella differenza rispetto ai lavoratori del settore pubblico, che invece si dovranno attenere alla circolare firmata dal ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta il 29 aprile, e che si limita a raccomandare l’uso dei dispositivi di protezione in determinate circostanze. La protezione non è prevista, per esempio, per chi lavora in una stanza singola o nei corridoi.

 

Scuole e sanità, obbligo per tutti

Norme diverse per docenti e medici. In scuole e strutture sanitarie l’obbligo permane, sia per i lavoratori che per chi entra nei locali.

 

Negozi, ristoranti e bar

In negozi, ristoranti e bar, insomma in tutti quei luoghi dove per il pubblico è cessato l’obbligo di protezione, i lavoratori dovranno continuare a indossare le mascherine, anche se si trovano all’aperto.

 

 

Foto di Quân Lê Quốc da Pixabay

Authors

Post relazionati

Alto