Supermercati, uffici, cinema: dove serve e dove non serve la mascherina

Addio protezioni al ristorante, negli uffici pubblici e nei supermercati: oggi 1 maggio entrano in  vigore le nuove regole sulle mascherine, e in molto luoghi cade l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale. Le ultime restrizioni resteranno in vigore fino al 15 giugno. Ma vediamo cosa succede da oggi.

 

Uffici pubblici, raccomandate per chi è allo sportello e nelle riunioni

Tutto dipenderà dai dirigenti degli uffici: l’obbligo di mascherina cade per i dipendenti, ma il decreto stabilisce che “ciascuna amministrazione, nella responsabilità del datore di lavoro, impartirà le necessarie indicazioni tenendo conto delle condizioni dei luoghi di lavoro e della prestazione lavorativa dei dipendenti”. A chi lavora a contatto con il pubblico, senza barriere, resta raccomandata la Ffp2, così come a chi condivide la stanza con i colleghi, salvo che gli spazi siano tali da vitare affollamenti. Ancora: suggerita per decreto la Ffp2 durante le riunioni, in fila per la mensa e bar interni, in coda, e per chi condivide la stanza con altri lavoratori considerati fragili”.

 

Supermercati, solo raccomandazioni

Anche chi lavora nei supermercati e negozi non dovrà più indossare la mascherina, salvo che non vengano siglati accordi tra il datore di lavoro e i dipendenti. La protezione resta “raccomandata” anche ai consumatori in situazioni a rischio assembramento.  Per gli uffici provati valgono le stesse regole delle attività commerciali.

Bar e ristoranti, addio dispositivi

Nei bar e nei ristoranti, e in tutti i locali pubblici si potrà entrare senza protezioni, anche se si consuma al bancone. Il governo raccomanda comunque di ” indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico”.

 

Palestre e piscine, la parola al gestore

In palestre e piscine le nuove regole sulle mascherine prevedono la possibilità che i gestori possano chiedere o raccomandare ai clienti di indossare i dispositivi, ma non durante l’attività sportiva — di avere comportamenti prudenti soprattutto nei luoghi frequentati da più persone.

Dai bus ai cinema, dove serve l’Ffp2

Fino al 15 giugno resta invece obbligatorio l’uso di mascherine Ffp2 nei seguenti luoghi:

  • su tutti gli aerei, su navi e traghetti adibiti a trasporto interregionale;
  • sui mezzi pubblici locali e regionali, autobus e pullman di linea che viaggiano tra più di due regioni;
  • sui treni interregionali, su Intercity, Intercity Notte e convogli ad Alta Velocità;
  • autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente, e scuolabus
  • tutti i luoghi dove si tengono spettacoli al chiuso, cinema compresi
  • eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

 

Ospedali e Rsa

Sempre fino al 15 giugno, dovranno indossare la mascherina visitatori e lavoratori delle strutture sanitarie, residenze per anziani, Rsa.

 

Foto di pasja1000 da Pixabay

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