Dal 1° aprile addio indennità per i genitori degli alunni positivi

alunni positivi

Dal 1° aprile  niente più Dad e isolamento per le classi dove ci sono alunni positivi. La didattica a distanza è prevista solo per chi contrae il Covid, e l’unica imposizione per i compagni di classe è quella di indossare la mascherina Ffp2 e di entrare in “autosorveglianza” per dieci giorni. Che, tradotto, significa indossare una Ffp2 in tutti i luoghi chiusi e dove ci sono assembramenti e sottoporsi a un tampone in caso di sintomi.

 

Indennità al 50% solo fino al 31 marzo

Quali tutele restano invece per i genitori di bambini e ragazzi positivi? Chi ha un figlio sotto i 14 anni in isolamento non può più richiedere il “congedo parentale Covid”, che permetteva di astenersi dal lavoro ricevendo un’indennità del 50%. Lo stesso è per chi ha figli portatori di handicap, mentre, per le stesse ragioni, dal 1° aprile salta la possibilità di assentarsi dal lavoro senza retribuzione, prevista per chi ha figli positivi tra i 14 e i 16 anni. Tutti questi aspetti sono stati chiariti dal ministero del Lavoro, nella pagina di Faq dedicata all’emergenza Covid.

 

Lavoro agile sì, ma solo se possibile

L’unica possibilità per i genitori dei alunni positivi, laddove la mansione lo  renda possibile, è richiedere lo smart working semplificato. Chi ha necessità può cioè fare domanda per svolgere le sue attività in modalità “agile” – se la mansione lo consente – senza prima firmare l’accordo individuale con l’azienda.

 

Authors

Post relazionati

Alto