Perché dobbiamo ridurre al minimo i consumi di zuccheri

zuccheri consumare il minimo possibile

Gli zuccheri devono essere ridotti al minimo possibile nella dieta quotidiana. Lo afferma EFSA, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, che ricorda i danni alla salute causati da un consumo abituale di dolci.

Quali zuccheri ridurre al minimo

Gli alimenti che contribuiscono maggiormente all’assunzione di zuccheri sono zucchero da tavola, miele, sciroppi, confetteria e dessert dolci, bevande e prodotti da forno.

La principale fonte di zuccheri nella dieta degli europei sono le bevande zuccherate. Seguono succhi di frutta, prodotti da forno e dolci.

Tra i bambini e i giovani fino ai 18 anni, agli alimenti citati si sommano il latte zuccherato e i prodotti a base di latte.

Carie e malattie causate dagli zuccheri

I vari tipi di zucchero sono correlati a diverse patologie. Tutti, senza distinzione, sono inoltre responsabili della carie.

Gli zuccheri alimentari infatti vengono metabolizzati dai microrganismi della placca in acidi organici che demineralizzano lo smalto e la dentina, causando successivamente la carie. Il saccarosio è anche noto per contribuire alla formazione della placca dentale.

Malattie metaboliche croniche

Il principale meccanismo attraverso il quale l’assunzione di zuccheri nella dieta può contribuire allo sviluppo di malattie metaboliche croniche è l’eccessiva assunzione di energia (non consumata) e il conseguente aumento di peso corporeo.

EFSA specifica la correlazione tra consumi di zuccheri e insorgenza di patologie (oltre alla carie, sempre presente), in questa eloquente infografica.

infografica zuccheri efsa

Fonte: EFSA

L’analisi di centinaia di studi scientifici ha condotto alla conclusione che ‘in una dieta nutrizionalmente corretta, l’assunzione di zuccheri aggiunti e zuccheri liberi dovrebbe essere la più bassa possibile, il che è già in linea con le raccomandazioni correnti’, come dichiarato dal professor Dominique Turck, presidente del gruppo di esperti EFSA che ha condotto la valutazione.

Il parere è disponibile a questo link.

Marta Strinati

Foto di copertina di Jacob-Medien, Pixabay.

Authors

Post relazionati

Alto