Rai e Mediaset, cosa fare se i canali generalisti non si vedono più

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Dall’8 marzo anche i grandi canali generalisti Rai1, Rai2, Rai3, Italia1, Canale5, Rete4 e La7 sono passati in HD. L’effetto immediato è che chi ha un vecchio apparecchio, una volta arrivato sui primi canali del telecomando si ritroverà con lo schermo nero. Attenzione però, non dovrà subito correre a comprare un decoder o una nuova tv. Per un tempo ancora limitato i canali generalisti non in HD potranno ancora essere visti sulle vecchie frequenze, ma si troveranno “localizzati” dopo il 500.

 

Il passaggio intermedio

Siamo in fatti nel pieno del passaggio al nuovo digitale terrestre, che vive in questi mesi una fase intermedia, con la riorganizzazione delle frequenze in alta definizione, partita a inizio 2022  con i canali minori (Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Sport+ HD, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium, Rai Scuola, TGCOM24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 TV e Virgin Radio TV).

 

Il test: la risintonizzazione

Chi deve correre ai ripari? Chi ha un modello acquistato indicativamente prima del 2010: tutti questi apparecchi, infatti, non supportano il segnale in alta definizione. Per capirlo è sufficiente avviare una risintonizzazione automatica dei canali: se a quel punto i primi numeri sono ancora senza segnale, allora è il caso di adeguare il televisore. In alternativa si può acquistare un decoder esterno DVB-T2, a un prezzo che parte dai 30 euro. Sia sulla tv che sul decoder è ancora possibile usufruire del bonus governativo.

 

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