La connessione su fibra non raggiunge la velocità promessa? Lo scopri così

connessione fibra

Come faccio a sapere quanto “corre” la mia connessione su fibra? Sono sufficienti le promesse pubblicitarie degli operatori, per capire se quell’offerta sarà sufficiente? No, secondo Adiconsum.

 

L’indagine di Adiconsum

L’associazione dei consumatori ha condotto un’indagine sulle offerte pubblicizzate dalle compagnie telefoniche, scoprendo che per il consumatore è difficile orientarsi, fare confronti e dunque fare la scelta migliore in base alle proprie esigenze.

 

Quello che la pubblicità non dice

Il problema? I messaggi pubblicitari delle compagnie si riferiscono alla fibra Ftth, quella che arriva fino a casa. Ma in molte città e quartieri la connessione superveloce si ferma alla cabina, cosa che rallenta la velocità effettiva del servizio. Inoltre, sottolinea Adiconsum, la velocità di connessione può assumere diversi valori a seconda delle tecnologie di cablatura utilizzate dal gestore.

 

L’importanza dell’indirizzo

Dov’è il trucco? Le aziende, quando reclamizzano la velocità della connessione su fibra, usano il termine “fino a…” che però non chiarisce la velocità reale raggiungibile all’attivazione. Questa, infatti, si può conoscere solo dopo avere individuato l’indirizzo dell’attivazione. Adiconsum ha scritto una lettera all’Agcom chiedendo chiarezza sulle tecnologie usate la fine dei messaggi pubblicitari confusi e fuorvianti, e la fine dell’utilizzo di espressioni come “velocità fino a…”.

 

I test da fare

Nel frattempo, per muoversi tra le offerte, il consumatore può seguire una serie di indicazioni. Intanto, per prima cosa, vale la pena capire quale velocità raggiunge la connessione su fibra nel proprio isolato, e soprattutto se l’infrastruttura per la navigazione superveloce arriva sin dentro al proprio edificio. Solo questo, infatti, garantisce il raggiungimento della massima velocità promessa.

 

I siti giusti

La cosa da fare prima ancora di scegliere operatore è quindi andare su siti di Open fiber e di  Fibercoop, le aziende che si occupano della cablatura nel nostro Paese, e digitare il proprio indirizzo. In questo modo sarà possibile conoscere la velocità minima garantita a casa propria.

 

Solo allora, con questo dato in mano, si potranno valutare le diverse offerte degli operatori. L’ideale, per conoscere la velocità effettiva del proprio domicilio e non solo quella minima garantita sarebbe chiedere all’operatore che ci sta proponendo l’offerta di darci questo dato prima della firma del contratto. Alcune compagnie come Fasteb già offrono questa possibilità sul proprio sito.

Foto di Bruno /Germany da Pixabay

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