Certificati anagrafici, ora anche il cambio di residenza si fa online

certificati anagrafici

Niente più file né marche da bollo, dopo i certificati anagrafici, dal 1° febbraio è possibile in diverse città italiane cambiare la residenza online. Basta collegarsi al sito anagrafenazionale.gov.it, entrare nell’area personale e accedere alla sezione “cambio di residenza”.
L’operazione è però possibile solo per chi è munito di Spid, Carta d’identità elettronica e Carta nazionale dei servizi. I genitori possono inoltre cambiare la residenza per tutta la famiglia. Coniugi, compagni e figli maggiorenni devono però convalidare la dichiarazione dal sito, entrando con la loro identità digitale.

 

Certificati online

Dal 15 novembre anche i certificati anagrafici si scaricano online e gratuitamente. A metà mese parte infatti il nuovo servizio digitale dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) del Ministero dell’Interno, che permetterà di scaricare i 14 certificati per sé o per i propri familiari.

 

Cosa serve

Per ottenere il documento bastano un computer, una connessione internet e le credenziali per accedere ai servizi della Pubblica amministrazione, vale a dire lo Spid, la Carta nazionale dei servizi o la carta d’identità elettronica. Ci si deve collegare poi al sito anpr.interno.it, e cliccare sulla voce “servizi al cittadino”.

 

 

Come funziona

Una volta entrati nel sistema sarà possibile visualizzare i propri dati anagrafici e l’elenco dei certificati da stampare e scaricare i tempo reale. Non sono dovuti né bolli né costi aggiuntivi.

 

I certificati disponibili

Sono in tutto 14, e sono i seguenti:

Anagrafico di nascita
Anagrafico di matrimonio
di Cittadinanza
di Esistenza in vita
di Residenza
di Residenza AIRE
di Stato civile
di Stato di famiglia
di Stato di famiglia e di stato civile
di Residenza in convivenza
di Stato di famiglia AIRE
di Stato di famiglia con rapporti di parentela
di Stato Libero
Anagrafico di Unione Civile
di Contratto di Convivenza

 

Raggiunto il 98% della popolazione

Al momento sono 7796 i comuni che aderiscono all’anagrafe nazionale, altri 29 hanno pianificato a breve il loro ingresso. Il servizio è disponibile per 66,5 milioni di cittadini italiani, circa il 98% della popolazione italiana.

Foto di StartupStockPhotos da Pixabay

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