Caro bollette, le misure: 21 euro in meno al mese per famiglia

caro bollette

Il governo interviene contro il caro bollette. Il decreto approvato giovedì dal Consiglio dei ministri prevede il taglio di alcuni oneri di sistema – che passano per circa 10% sulla bolletta dell’elettricità, e il 5% su quella del gas. A questo si aggiunge un rinforzamento dei bonus sociali sulle forniture. Infine, l’Iva sulle forniture di gas per “usi civili e industriali” sarà abbassata al 5 per cento.

 

11 euro di risparmio mensile

Secondo i calcoli del comparatore di tariffe Facile.it, grazie al taglio degli oneri e alla sforbiciata sull’Iva una famiglia con consumi medi risparmierà in media nel complesso circa 21 euro al mese, circa 63 in un trimestre. Una cifra che dovrebbe compensare gli effetti del caro bollette.

 

Bollette calmierate per 3 milioni di persone

“Le nuove misure intervengono a vantaggio degli oltre 3 milioni di persone che beneficiano del bonus energia“, si legge nella nota del governo. Si tratta nella sostanza di nuclei con Isee inferiore a 8.265 euro annui, dei nuclei familiari numerosi (con Isee fino a 20.000 euro annui e almeno 4 figli), percettori di reddito o pensione di cittadinanza, e utenti in gravi condizioni di salute che necessitano di dispositivi elettrici salvavita. “Per costoro sono tendenzialmente azzerati gli effetti del futuro aumento della bolletta”, prosegue la nota.

 

Azzerate le aliquote  per 26 milioni di utenti domestici

Per circa 6 milioni di piccolissime e piccole imprese con utenze in bassa tensione per 26 milioni di utenze domestiche fino a 16,5 kw saranno invece azzerate le aliquote relative agli oneri generali di sistema.

 

Iva più bassa per tutti

C’è infine l’abbassamento della quota Iva, che riguarda tutti gli altri utenti: l’imposta, oggi fissata al 10 e al 22% a seconda del consumo, scende per tutti al 5%.

 

Gli aumenti in arrivo

Il 30 settembre, l’Autorità per l’energia stabilirà le nuove tariffe per gli utenti nel regime di maggior tutela, che entreranno in vigore il primo ottobre fino al prossimo aggiornamento del 31 dicembre. Il prezzo della materia prima potrebbe salire fino al 40%, come annunciato dal ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani. “Per questo – ha detto Mario Draghi durante il suo intervento all’assemblea nazionale di Confindustria – abbiamo deciso di eliminare per l’ultimo trimestre dell’anno gli oneri di sistema del gas per tutti, e quelli dell’elettricità per le famiglie e le piccole imprese”.

Foto di Susan Cipriano da Pixabay

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