Green pass su aerei, navi e treni, da oggi serve anche l’autodichiarazione

Green pass su aerei

Da oggi diventa obbligatorio il Green pass su aerei, navi e treni a lunga percorrenza. E anche sui treni il passeggero dovrà portare con sé un’autodichiarazione in cui comunica di non avere avuto contatti stretti con persone che avevano sintomatologia da Covid. Il 1° settembre è infatti il giorno di entrata in vigore delle nuove regole sulla certificazione verde per chi si sposta, e il ministero della Infrastrutture ha pubblicato sul suo sito le linee guida per le società dei trasporti. Ma ecco le novità.

 

Treni: denuncia per chi dichiara il falso

Il passeggero dovrà dichiarare di possedere il pass già all’atto della prenotazione, e  dovrà presentare un’ autocertificazione in cui dichiara di non aver avuto contatti con malati di Covid, “negli ultimi due giorni dell’insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l’insorgenza dei medesimi”. Il termine di 14 giorni è ridotto a 7 nel caso di viaggiatori vaccinati. Sarà poi a bordo il controllore a occuparsi di verificare che tutti i passeggeri posseggano il certificato. Chi ne sarà trovato sprovvisto sarà accompagnato in una zona riservata e dovrà scendere alla prima fermata utile. Il capotreno dovrà poi inviare una relazione alla Polizia ferroviaria per reato di falsa dichiarazione.

 

Bus a lunga percorrenza

Certificazione verde necessaria anche su bus a lunga percorrenza che collegano più di due regioni, con itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti.  Anche in questo caso è previsto l’obbligo di misurazione della temperatura e l’autocertificazione di non aver avuto contatti con malati Covid. Il compito di verificare il possesso del pass spetta ai controllori.

 

Green pass su aerei nazionali

Fino al 31 dicembre la certificazione contro il Covid sarà obbligatoria su tutti i voli. Oltre Resta la misurazione della temperatura con termocamere o termometri a infrarossi e il divieto di accesso ai passeggeri con temperatura superiore a 37.5 gradi. Oltre al Green pass serve anche l’autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti con persone affette da Covid-19. La mascherina è obbligatoria per tutta la durata del volo e negli spazi chiusi dello scali.

 

Taxi:  non più di due passeggeri per fila 

Per i taxi e Ncc fino a 9 posti non c’è obbligo di Green Pass, (sono considerati trasporti locali), ma è raccomandato dotare le vetture di paratie divisorie tra le file di sedili. Il passeggero non può occupare il posto vicino al conducente, e sui mezzi omologati per il trasporto fino a 5 persone non potranno essere trasportati sul sedile posteriore più di due passeggeri. In quelli omologate per il trasporto di sei o più persone non più di due passeggeri per ogni fila di sedili, ameno che non si tratti di persone conviventi o congiunti.

 

Navi e traghetti

Restano esclusi dall’obbligo di certificazione verde solo i traghetti impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina, ai quali si applicano le prescrizioni previste per il collegamento da e per le isole minori. A bordo è previsto il rispetto del distanziamento, l’uso della mascherina obbligatorio negli spazi al chiuso.

 

Foto di Erich Westendarp da Pixabay

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