Digitale terrestre, lo switch-off slitta a metà ottobre: le date regione per regione

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Dopo l’annuncio dei nuovi incentivi sulla rottamazione tv, in tanti se lo stanno chiedendo: quand’è che dovremo davvero affrettarci a cambiare apparecchio, per essere pronti per il passaggio al nuovo digitale terrestre?

 

Più tempo per la prima fase

La risposta, che piacerà a molti, è che c’è tempo almeno fino a metà ottobre. Il ministero dello Sviluppo, dopo un incontro con gli operatori del settore ha modificato il calendario e la fase intermedia, vale a dire la transizione dal sistema Mpeg2 all’Mpeg4, è stata spostata  al 15 ottobre. Quanto allo switch-off vero e proprio, la data è slittata dal luglio 2022, al  gennaio 2023.

 

Cosa cambia per noi da ottobre

A partire da ottobre, quindi nella prima fase di transizione verso il nuovo digitale terrestre, chi ha un vecchio televisore non sarà più in grado di ricevere il segnale. Chi però già oggi è in grado di visualizzare i canali in Hd – quelli dopo il 500 – non dovrebbe avere problemi, e potrà tranquillamente attendere lo switch off definitivo.

 

Il calendario: l’ultima è la Campania

Il nuovo calendario, che sarà formalizzato a giorni con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è suddiviso ancora una volta per regioni. A partire dal 15 ottobre migreranno sulle nuove frequenze solo alcuni canali minori, mentre da novembre si partirà appunto con switch-off territoriali.
Quattro gli step:

  • 15 novembre 2021: Sardegna
  • 3 gennaio – 15 marzo 2022: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna
  • 1° marzo – 15 maggio 2022: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche
  • 1° maggio –  30 giugno 2022: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.
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