Assegno unico, come funziona la domanda per i genitori separati

Inps

I genitori separati che hanno scelto l’ affido condiviso hanno diritto a ricevere entrambi l’assegno unico universale per i figli.  Lo chiarisce la legge che ha istituito la nuova misura di sostegno alle famiglie. L’Inps spiega anche come fare domanda in questi casi.

In primo luogo, nella richiesta per l’assegno unico va specificato se i genitori sono separati e/o divorziati con affido condiviso del minore e va fornito il codice fiscale dell’altro genitore.

Nell’ipotesi di affidamento condiviso (situazione che dovrà essere certificata da un Tribunale) il richiedente dovrà indicare nella domanda se l’assegno va ripartito in misura uguale (al 50%) tra i due genitori.

In tal caso, il secondo genitore dovrà successivamente integrare la domanda di assegno unico presentata dal primo genitore con i propri dati di pagamento, eventualmente anche tramite Patronato.

Come spiega l’Inps in questo documento, il secondo genitore non deve presentare una nuova domanda, ma accede a quella presentata dal primo genitore e la completa.

 

Se i requisiti previsti dal D.L. 79/2021 sono soddisfatti, il pagamento della quota del 50% a favore del primo genitore è disposto anche nelle more della integrazione della domanda richiesta al secondo genitore.
Il pagamento della quota spettante al secondo genitore è disposto dopo che ha comunicato i propri dati di pagamento (anche tramite Patronato).

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