Green pass europeo, ecco come funzionerà dal 1° luglio

Il Covid pass europeo è pronto per partire. Il regolamento che definisce le regole quadro del certificato digitale comunitario ha ottenuto la firma delle istituzioni europee, e ora si attendono i provvedimenti dei singoli Stati membri. La data di entrata in vigore è il 1° luglio, e il sistema resterà in piedi 12 mesi. Significa che, salvo mutamenti della situazione epidemiologica, per spostarsi in Europa bisognerà munirsi del certificato, ma non saranno necessari altri test o quarantene.

 

Chi può averlo

Come già il green pass italiano, il certificato europeo potrà essere ottenuto da chi è guarito dal Covid (con un limite di 180 giorni dal certificato di guarigione), chi è stato vaccinato e chi ha un tampone negativo eseguito nei giorni immediatamente precedenti alla partenza. Costoro potranno viaggiare in Europa senza necessità di sottoporsi a quarantena.

A chi va richiesto

Chi possiede lo Spid (l’identità elettronica) o la Carta d’identità elettronica potrà scaricare il pass dal Fascicolo sanitario elettronico, o da un sito ad hoc. Tutti gli altri, potranno visualizzarlo sulla App Immuni (senza credenziali), o  richiederlo al proprio medico di famiglia o alla farmacia di riferimento. Il pass è gratuito e si presenterà come un Qr code, su carta o su formato elettronico.
Il codice potrà essere “letto” attraverso un’applicazione da tutti gli stati europei, perché le informazioni viaggeranno su una piattaforma informatica che garantisce l’interoperabilità tra gli Stati. Solo chi lo controlla potrà accedere alle informazioni che ci riguardano.

I vaccini

Avranno diritto al certificato tutti coloro che sono stati vaccinati con i sieri autorizzati in Europa (Pfizer, Moderna, Astrazeneca, Johnson&Johnson). I singoli Paesi potranno però decidere di accettare anche altri vaccini immessi in commercio in altri Paesi membri o riconosciuti dall’Oms (come lo Sputnik, somministrato in Ungheria e nella Repubblica di San Marino). Inoltre, i Paesi potranno anche decidere di considerare il pass valido sin dalla prima dose. Il certificato durerà 9 mesi. Per chi invece è guarito dal Covid la validità sarà di 180 giorni (sei mesi) dalla data di guarigione.

Tamponi: rapidi e molecolari

Anche un tampone dall’esito negativo darà diritto al pass: il test dovrà essere eseguito 72 ore prima della partenza se molecolare e 48 se antigenico. Alcuni Stati potrebbero però non accettare i tamponi rapidi.

 

Cosa cambia in Italia

In green pass europeo funzionerà anche entro i confini nazionali, e andrà a sostituire quello nazionale, e sarà utilizzato per l’ingresso a eventi pubblici, cerimonie. Solo il personale autorizzato potrà però richiederlo ed effettuare i controlli.

 

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