Spostamenti, cosa cambia dal 15 maggio

L’Italia, come la Grecia, giocherà d’anticipo sull’Europa, e già dal 15 maggio sperimenterà il green pass, il certificato che consente a chi ha concluso il ciclo di vaccinazione, è guarito dal Covid o ha un tampone negativo  di entrare in Italia senza rispettare la quarantena dei 5 giorni. Perché diventi realtà, spiega l’agenzia Adnkronos, si dovrà passare da una nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza. Dalla seconda metà di giugno il green pass si allargherà poi in tutta Europa.

 

Spostamenti tra regioni rosse e arancio, le regole

Per chi deve spostarsi in Italia vale invece la certificazione verde italiana, che consiste nel certificato rilasciato alla conclusione del ciclo vaccinale, un certificato di guarigione rilasciato dall’ospedale io dal proprio medico curante. Entrambi hanno una validità di sei mesi dalla data della vaccinazione o dell’attestata negativizzazione.

 

Quanto vale il tampone negativo

Chi non ha nessuno dei due documenti può spostarsi tra regioni rosse o arancioni con un tampone negativo eseguito 48 ore prima della partenza. Sono adatti allo scopo sia i tamponi molecolari sia gli antigenici rapidi eseguiti in farmacia. È la struttura che effettua l’esame a rilasciare il documento con il referto, o a caricarlo sul fascicolo sanitario elettronico. Le 48 ore si calcolano dal momento della partenza (non è necessario ripetere il test durante il soggiorno), e la legge non prevede un nuovo esame prima di rientrare nella propria residenza.

 

Coprifuoco, Patuanelli: si decide dopo il 17 maggio

Non c’è invece nessuna decisione in vista sul coprifuoco. Il governo sta discutendo se farlo slittare alle 23 o addirittura a mezzanotte, eliminarlo o lasciarlo alle 22. Attualmente il limite di circolazione resta in vigore dalle 22 alle 5, se non per motivi di salute, lavoro o necessità. Ma in tanti premono per allentare le regole, a partire dalle Regioni, che hanno proposto uno spostamento alle 23. Secondo quanto affermato dal ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, a Porta a Porta, un eventuale allentamento del coprifuoco delle 22 sarà valutato “con i dati del 17 maggio perché i dati del 10 maggio sono troppo vicini alla riapertura del 26 aprile” ha detto.

 

Foto di Jan Vašek da Pixabay

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