Da domani riaprono i musei. La mappa degli eventi

Mausoleo di Augusto

Da lunedì 26 aprile nelle 13 regioni italiane in zona gialla riaprono musei e aree archeologiche. Le riaperture sono in ordine sparso e si concentrano per ora nel Centro e Nord Italia, secondo una ricognizione del Sole24Ore.

Roma città d’arte aperta

A Roma, oltre alle nuove mostre ai nastri di partenza, le magnifiche aree archeologiche tornano ad accogliere i visitatori.

Da lunedì, al Parco archeologico del Colosseo si accede tutti i giorni dalle 10,30 alle ore 19,15 (ultimo accesso alle 18,15). Il percorso pedonale dell’area archeologica del Teatro di Marcello è accessibile dalle 9 alle 19.

Il Sistema Musei Civici di Roma riapre musei, mostre e le aree archeologiche, ora anche nei fine settimana e nei festivi (escluso il 1° maggio).

Via libera anche ai Musei Capitolini, i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis, i Fori Imperiali e il Mausoleo di Augusto.

Le aperture romane di martedì 27

Martedì 27 aprile, porte aperte alla Centrale Montemartini, dove è immininente l’inaugurazione della mostra ‘Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline’. E a Palazzo Barberini, sede delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18, con prenotazione obbligatoria il sabato e nei giorni festivi. Qui, oltre alla collezione permanente, sono visitabili tre mostre temporanee.

E ancora, tornano a funzionare regolarmente il Museo di Roma, il Museo di Roma in Trastevere la Galleria d’Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia, il Museo Civico di Zoologia, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il Museo Napoleonico, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il Museo di Casal de’ Pazzi, il Museo delle Mura e la Villa di Massenzio.

Via libera, da martedì, anche alle visite all’area archeologica del Circo Massimo, tutti i giorni dalle ore 9.30 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 17.50).

L’arte contemporanea a Roma

Martedì 27 riaprono inoltre il Maxxi, il Palazzo delle Esposizioni, il MACRO e il Mattatoio.

Al Palaexpo torna accessibile la Quadriennale d’Arte 2020 – FUORI. Ingressi contingenti dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20 e prenotazione obbligatoria.

Firenze

A Firenze, da lunedì 26 inzia una riapertura graduale dei monumenti del Duomo. Per primi aprono la Cattedrale (da lunedì a sabato, dalle 10,15 alle 17) e la Cupola del Brunelleschi (tutti i giorni, dalle 12,45 alle 19.00; sabato e domenica dalle 12,45 alle 17,30).

Dal 1° al 16 maggio si aggiungeranno il Campanile di Giotto (aperto tutti i giorni dalle 12,.45 alle 19) e il Museo dell’Opera del Duomo (sabato, domenica e lunedì dalle 10,15 alle 17).

Per le Gallerie degli Uffizi bisogna aspettare martedì 4 maggio (orario visita 8,15-18,30), quando saranno visitabili 14 nuove sale al primo piano dedicate alla pittura del Cinquecento fiorentino, romano ed emiliano. Aperta anche, al piano ammezzato, la mostra di scultura romana ‘Imperatrici, matrone, liberte’.

I musei in Emilia-Romagna

A Bologna, da lunedì, a Palazzo Fava, apre la mostra ‘Sfregi, di Nicola Samorì’: tutti i giorni, dalle 10 alle 19 (giovedì apertura serale dalle 12 alle 21.00), compresi i weekend ma con prenotazione.

A Parma, visitabile il Complesso museale della Pilotta e, con lo stesso biglietto, le due mostre temporanee ‘L’Ottocento e il mito di Correggio’ e ‘Fornasetti Theatrum Mundi’, oltre alla Biblioteca Palatina. Il biglietto va acquistato online e assegna l’orario di ingresso.

A Ferrara, al Palazzo dei Diamanti, da lunedì riapre la mostra ‘Antonio Ligabue. Una vita d’artista’, dalle 10 alle 20. Da martedì 27, invece, via libera al Pac – Padiglione d’arte contemporanea, per la mostra ‘La Fotografia 1839-2020 – Il libro illustrato dall’incisione al digitale – Italo Zannier fotografo innocente’. dalle 11 alle 18. Da mercoledì, il Castello estense accoglie il pubblico con la mostra ‘Boldini. Dal disegno al dipinto. Attorno alla Contessa de Leusse’. Dal 1° maggio, l’apertura verrà estesa all’intero complesso.

Le riaperture dei musei a Milano

A Milano, Palazzo Reale riapre i battenti lunedì con le due mostre ‘Divine e Avanguardie. Le donne nell’arte russa’ e ‘Prima, donna. Margaret-Bourke White’.

Apriranno il 3 maggio la Biblioteca Braidense, il 4 maggio la Pinacoteca di Brera e l’8 maggio il Planetario. Dal 1° maggio potranno essere visitate le due mostre allestite negli spazi del Mudec|Museo delle Culture, la mostra fotografica dedicata a ‘Tina Modotti. Donne, Messico e Libertà’ e il progetto ‘Robot. The Human Projet’.

Pochi giorni per visitare le mostre alle Gallerie d’Italia di Piazza Scala. Da martedì, ‘Tiepolo. Venezia, Milano, l’Europa’, fino al 2 maggio; ‘Ma noi ricostruiremo’ a cura di Mario Calabresi fino al 16 maggio e la mostra fotografica ‘Carlo Mari. Io Milano. Aprile 2020. La città vista dai Carabinieri attraverso l’occhio di un fotografo’, fino al 6 giugno.

Battenti aperti a Palazzo Ducale

A Venezia, Palazzo Ducale e il Museo Correr riaprono lunedì 27, come i Musei civici di Padova. Per prima la Cappella degli Scrovegni, con prenotazione obbligatoria. Da martedì lo stesso biglietto consentirà l’ingresso al Museo Eremitani e a Palazzo Zuckermann.

Gli altri musei riapriranno, invece, tra venerdì a domenica.

Torino, Museo Egizio aperto da lunedì

A Torino il Museo Egizio riapre lunedì 26 aprile con un nuovo progetto espositivo ‘Nel laboratorio dello studioso’. Oltre collezione, il museo espone la mostra temporanea ‘Archeologia Invisibile’. Orario: lunedì 9-14 e dal martedì alla domenica 9-18,30.

Martedì 27 aprile riaprono anche i Musei Reali con nuovi allestimenti e visite guidate dal martedì alla domenica, orario 9-19. L’apertura sarà graduale. Nella prima settimana, Palazzo Reale con l’Armeria, la Cappella della Sindone, il primo piano della Galleria Sabauda e i Giardini Reali. Dal 4 maggio, anche il secondo piano della Galleria Sabauda e la sezione Torino del Museo di Antichità.

Genova, la mostra su Michelangelo

Il Palazzo Ducale di Genova riapre il 28 aprile con l’esposizione ‘Michelangelo. Divino artista’. Dai primi giorni di maggio si aggiungono nuove mostre.

In tutta Italia, nelle regioni passate in fascia gialla, le riaperture proseguiranno nei prossimi giorni.

Le visite, come abbiamo visto, sono ancora soggette a restrizioni e nel fine settimana è quasi sempre necessaria la prenotazione. È quindi necessario consultare orari e modalità di prenotazione e accesso nei siti web delle organizzazioni museali.

(In copertina, un’immagine di Roma, con al centro il Mausoleo di Augusto)

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