Vaccini: stop agli insegnanti che non hanno avuto la prima dose

Priorità ai fragili e agli over 80. Si ferma la campagna vaccinale per insegnanti e personale scolastico, chi era ancora in attesa della prima dose si vedrà cancellare l’appuntamento a data da destinarsi. Il giro riprenderà solo quando saranno terminate le vaccinazioni sulle due categorie più esposte. Non cambia invece nulla, almeno per il momento, per chi ha già ricevuto la prima dose, questi avranno la seconda somministrazione nella data stabilita. Lo prevede la circolare del commissario straordinario all’emergenza, il generale Francesco Figliuolo, con l’obiettivo di accelerare la campagna sulle persone più esposte al virus.

 

La palla alle Regioni

Lo stop riguarda, secondo i calcoli, meno del 20% di tutti i lavoratori della scuola, poiché già un milione e 100 mila insegnanti e Ata hanno già ricevuto la prima dose del vaccino Astrazeneca. Le modalità della riprogrammazione dipenderanno però da Regione a Regione, saranno queste a gestire infatti il calendario, anche in virtù dell’ultima decisione del ministero della salute, che ha stabilito che il vaccino anglo svedese potrà essere somministrato solo agli over 60. Lunedì mattina è intanto stato fissato un incontro tra i sindacati della Scuola, il capo di gabinetto del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e lo staff del commissario Figliuolo, sulle disposizioni di queste ultime ore.

 

Defezioni per Astrazeneca

Si registrano intanto sempre più defezioni tra coloro che devono ricevere il vaccino Astrazeneca, soprattutto tra gli insegnanti in lista per il richiamo con il siero anglo svedese. Chi ha infatti ricevuto la prima dose con questo vaccino avrà Astrazeneca anche al secondo appuntamento, indipendentemente dall’età. Come si legge sul documento di valutazione dell’Agenzia del farmaco italiana, al momento “non esistono dati sul rischio correlato alla seconda dose in quanto essa è stata somministrata solo ad un numero limitato di soggetti”. Su questo punto si è espresso il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli: “Io dico che stiamo offrendo un vaccino sicuro ed efficace, che le persone devono accettare. Poi, se ci troveremo davanti a un numero disarmante di defezioni, riconsidereremo la questione”.

 

Locatelli: “Sicuro sugli over 60”

In un’intervista al Corriere della Sera, Locatelli ha poi chiarito che il profilo di sicurezza di Astrazeneca sugli over 60 non è mai stato in discussione. “Oltre i 60 anni d’età l’incidenza di trombosi dei seni venosi cerebrali è da 5 a 10 volte più basso negli immunizzati con AstraZeneca rispetto al numero atteso nella popolazione di pari età. Infine, non vi sono evidenze per sconsigliare una seconda dose a chi ha ricevuto la prima senza problemi. Ad oggi non è stato osservato alcun evento tromboembolico dopo la seconda somministrazione”, sono le sue parole.

Foto di fernando zhiminaicela da Pixabay

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