“Close the gap”: Coop premia i fornitori che promuovono la parità di genere

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Dal miele alle carni, dall’ortofrutta alla cosmetica, passando per la calzetteria. Sono cinque le aziende fornitrici di prodotti a marchio Coop che oggi hanno ricevuto dal gruppo cooperativo un riconoscimento per il loro impegno nella promozione della parità di genere. L’iniziativa rientra nella campagna di Coop “Close the Gap – riduciamo le differenze” partita a marzo con il sostegno alla petizione “Stop Tampon Tax!”, per chiedere di abbattere l’Iva sugli assorbenti femminili. “Close The Gap” abbraccia diversi ambiti e ha tra i suoi obiettivi quello di coinvolgere i 600 fornitori di prodotto a marchio in un percorso verso l’abbattimento delle differenze di genere tra i lavoratori e la valorizzazione della leadership femminile. Nasce da qui l’idea di istituire un premio annuale riservato alle aziende che si sono distinte per aver creato occasioni di lavoro e di crescita per le donne, e che diventerà parte integrante del già esistente “Coop for future” dedicato ai temi della sostenibilità.

Cinque aziende a guida rosa

La prima edizione sarà assegnata a marzo 2022, ma il percorso è stato inaugurato idealmente oggi con l’assegnazione di 5 riconoscimenti ad altrettante imprese che già oggi possono definirsi virtuose sul fronte della pari opportunità, e cioè il Consorzio nazionale apicoltori (Conapi), la Marfisi Carni, la Gala Cosmesi, l’azienda ortofrutticola Orsini &Damiani, il calzificio VMC-Vignoni. Le cinque imprese si sono infatti distinte non solo per la quota femminile tra le lavoratrici, ma anche per la presenza di donne in ruoli chiave, a dimostrazione che si può essere un’organizzazione di successo anche se a guida “rosa”. “Nella nostra azienda le donne ricoprono l’80% dei ruoli nelle direzioni chiave, dall’ingegneria di progetto al controllo qualità”, ha raccontato Patrizia Poggiali, cofondatrice e a capo della Gala Cosmesi. “Ora il nostro obiettivo è creare un nuovo modello per conciliare lavoro e maternità, e abbiamo iniziato dagli orari: qui ogni lavoratrice ha un orario su misura, che tiene conto degli impegni, della Dad, della qualità della vita delle famiglie. E ogni donna senior fa da mentore alle più giovani”.

“Il nostro campo è quello della filiera bovini, qui si è abituati a vedere uomini, soprattutto al comando”, è invece il racconto di Anna Marfisi, titolare con sua sorella della Marfisi Carni. “Quando sono arrivata, unica donna tra molti maschi, ho dovuto subire un po’ di diffidenza, ma oggi io e mia sorella rappresentiamo la terza generazione di questa azienda, a dimostrazione che sono impegno e serietà quello che contano”.

Pedroni: “Promuovere il cambiamento fa bene anche al business”

Soddisfatto il presidente Coop Italia e Ancc-Coop (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori) Marco Pedroni: “Abbiamo deciso di mettere al centro della nostra azione per il 2021 e negli anni che verranno l’impegno per ridurre differenze e distanze tra generi. Da sempre cerchiamo di dare concretezza ai nostri valori, ed è per questo che dedichiamo una campagna al tema dell’uguaglianza, nella quale intendiamo coinvolgere al nostro fianco i nostri fornitori. Non è solo una questione di facciata. Le organizzazione che hanno buona percentuale di entrambi i sessi funzionano meglio di quelli a prevalenza maschile, lo abbiamo visto anche in questa pandemia. Va promosso un cambiamento, e gli uomini in questo processo non possono stare di lato”.

Coop aderisce a Wep

Nel corso dell’evento l’amministratrice delegata di Coop Italia Maura Latini ha annunciato l’iscrizione di Coop alla Wep (Women Empowerment Principles), i principi di emancipazione femminile delle Nazioni Unite, che prevedono tra le altre cose il trattamento equo di uomini e donne nel mondo del lavoro e la promozione delle attività imprenditoriali da parte delle donne. “Siamo soddisfatti della risposta positiva appena ricevuta”, ha detto la Latini. “I principi contenuti nel Wep sono sempre stati nostri, ma d’ora in avanti ogni anno potremo rendicontare i passi fatti in termini di inclusione e parità di genere. Oggi, per cominciare, siamo orgogliosi di assegnare i primi 5 riconoscimenti a imprese che lavorano al nostri fianco. Speriamo che tutto questo diventi fonte di ispirazione per le altre imprese anoi collegate”.

Bonetti: “Dal mondo imprese un esempio importante”

Un sentimento condiviso da Elena Bonetti, ministra per le Pari opportunità e la famiglia, intervenuta all’evento. ” Ringrazio Coop per questo momento di confronto”, sono state le sue parole. “Dalle buone prassi che fanno la differenza, come dimostrano i riconoscimenti assegnati oggi, arriva uno stimolo importante, che può far diventare realtà quel cambio di passo di cui il nostro Paese ha urgente bisogno, nel promuovere la presenza delle donne nel mercato del lavoro”.

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