Scarpe di camoscio: si puliscono in modo facile con pane, alcool, aceto e latte

Con il ritorno del brutto tempo, bisogna fare attenzione alle scarpe che si indossano e se queste sono di camoscio le macchie sono una costante. Per pulirle, se le macchie sono superficiali, si può strofinare una mollica di pane. Se invece sono penetrate in profondità, occorre qualche accorgimento ulteriore.

Per macchie medie, acqua e detersivo

In questo caso, una spugna o un panno morbido posso essere d’aiuto per iniziare. Prima vanno bagnati con acqua calda e detersivo per i piatti, meglio se di Marsigla, con cui si strofina la zona interessata e poi si esercita una leggera pressione sull’area.

In caso di sporco resistente, una miscela più forte

Si deve aggiungere alcool se le macchie sono particolarmente resistenti e la miscela, composta sempre da acqua calda e sapone liquido, va distribuita usando una spazzola rigida. Occorre evitare di strofinare altrimenti si rischia di danneggiare la pelle scamosciata. Quando la pelle si è asciugata, si prende una spazzola morbida asciutta per riportarla allo stato iniziale.

Camoscina per il colore perduto

Se il problema infine è il colore che perde di intensità, si deve acquistare la camoscina, che si trova nei supermercati e nei negozi e in caso di cattivo odore basta lavare l’interno delle scarpe con acqua e aceto o bicarbonato di sodio. Dopo l’asciugatura, se rimangono aloni bianchi intorno alla macchia, il latte viene in aiuto: imbevendone un panno, si scongiura la secchezza dovuta al lavaggio.

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